Home / Giardino / Piante

Arancio Amaro

Aggiungi ai preferiti

Vediamo come curare l'arancio amaro con i video-consigli di Carlo Pagani

Descrizione

L'arancio amaro è un albero di agrumi (nome scientifico Citrus × aurantium) molto conosciuto per le sue proprietà benefiche. Infatti, molte varietà di arancio amaro sono utilizzate per la loro olio essenziale, che viene utilizzato nei profumi e come aromatizzante. L'arancio amaro è anche impiegato in erboristeria come tonico e spezza-fame.

La pianta di arancio amaro Ha una chioma arrotolata che raggiunge un'altezza di quasi 10 metri. Le foglie sono di un colore verde intenso e i rami sono molto spinosi; ha un robusto apparato radicale che ha bisogno di un vaso sufficientemente grande se non si ha la possibilità di piantarlo in terra. I fiori sono ermafroditi, bianchi e molto simili a quelli dell'Arancio dolce, così come i frutti che però sono più rugosi e ricchi di olii essenziali.

La polpa dell'arancio amaro è acida, amarognola e ricca di semi. Si tratta di una pianta in grado di resistere alle basse temperature, molto di più rispetto all'arancio dolce.
Utilizzato prevalentemente come portinnesto di molti agrumi, i frutti dell'arancio amaro sono utilizzati per la produzione di scorze fresche ed essiccate per la pasticceria e in farmacologia. Ma è sempre molto apprezzata come pianta ornamentale. Molto originale è la varietà "Bizzarria": ha sia i frutti dell'arancio amaro e del limone cedrato, in più particolari frutti bitorzoluti gialli, arancioni e verdi. Mentre invece la varietà Caniculata presenta frutti appiattiti arancioni e dalla buccia irregolare.

Ma sentiamo i consigli di Carlo Pagani per coltivare l'arancio amaro nelle nostre case

Se vuoi leggere tutto l'articolo dedicato, non perdere il numero di Dicembre-Gennaio di Case & Stili, in edicola dal 3 dicembre

Tags

Altri contenuti