Quando l'arte diventa complice del progetto di interior, il risultato è sempre stupefacente. La conferma in una villa di primo Novecento a Nizza: una costruzione classica, a cui gli architetti Angelo Brignolli e Antonio Feraboli, di Studio Linea, hanno aggiunto due corpi trasparenti, in ferro e vetro, destinati a palestra e cucina.
Per gli interni, di cui hanno disegnato arredi e complementi, i due architetti hanno puntato ad effetti prospettici molto singolari, soprattutto nei due salotti. A dominare, sulle pareti alle spalle dei divani, sono i grandi pannelli decorativi di Antonio Mazzetti che, elaborando le grandi foto del Museo di Milwaukee di Santiago Calatrava e di una scultura di Jean Dubuffet con la tecnica pittorica, ha creato capolavori di fotopittura complementari con gli elementi d'arredo presenti.
Come ali spiegate nel cielo, l'immagine della struttura progettata da Calatrava si trasforma in arte, in prospettiva che struttura lo spazio, aggiunge teatralità al decoro e ipnotizza lo sguardo.
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