E' di Claudio Lazzarini e Carl Pickering, il duo italo-australiano di architetti legati da un sodalizio professionale più che ventennale, con studio a Roma, il progetto di ristrutturazione, a Positano, di una villa del XVIII secolo, che originariamente era stato un monastero, arroccata sul mare, per conto di un committente collezionista di maioliche di Vietri.
I soffitti molto alti (sei metri) e la splendida terrazza hanno imposto la ricerca di un concept progettuale che valorizzasse la struttura esistente e, nello stesso tempo, la alleggerisse degli elementi superflui.
Il volume interno è stato suddiviso in un primo piano, riservato al living e alla zona notte padronale; in un piano terra, dedicato a cucina, zona pranzo e camere per gli ospiti con servizi, e in un piano intermedio ai due, con un salotto aperto sulla terrazza panoramica.
Elemento progettuale caratterizzante diventa il lungo nastro rivestito in maioliche vietresi che si snoda attraverso i piani, disegnando una linea continua che, dal soffitto, scende lungo le pareti, attraversa ambienti, percorre scale, definendo, nel suo percorso, ora una pedana, ora un tavolo o una seduta.
I solai sembrano smaterializzarsi, attraversati dalla linea che, intersecandosi con i piani, crea corpi indipendenti e crea un paesaggio architettonico, ristabilendo prospettive e proporzioni senza intaccare l'involucro strutturale originario.






