Una villa, nel comprensorio del Carimate golf club, in Brianza (Lombardia), con uno spazio verde di pertinenza tutto da organizzare, sulla base di una caratterizzazione morfologica penalizzante.
Il dislivello di quasi tre metri con il piano strada poneva, infatti, la casa a ridosso di una incombente montagna di terra e gli alberi ad alto fusto sul perimetro, pur assicurando la privacy, ne precludevano ogni prospettiva, creando zone d'ombra. Il progetto giardino della paesaggista Anna Scaravella è riuscito a trasformare l'handicap in un punto di forza, con la realizzazione di un landscape in cui si leggono tre diversi livelli, di cui l'area piscina risulta nucleo centrale, il più vissuto, essendo in diretta corrispondenza con le grandi vetrate del living.
Intorno alla piscina, la cornice di doghe in tek stabilisce una ulteriore integrazione tra i materiali e il paesaggio. Al centro non ci sono alberi a chiudere la vista verso il green e le diverse tonalità di verde degli arbusti offrono un colpo d'occhio notevole anche a livello cromatico, mentre il terreno a valle è stato, invece, destinato a prato, per poter essere utilizzato come campo di gioco dei bambini.






