Il Giardino Esotico Pallanca, alle porte di Bordighera (Imperia), è entrato a far parte dei Musei e dei Siti d'interesse Culturale, Ambientale e Paesaggistico italiano. Aperto al pubblico, è uno dei luoghi più strabilianti della Riviera dei Fiori, in Liguria.
I gioielli di famiglia, in casa Pallanca, si chiamano Neobuxbaumia polylopha e sono alti sei metri; Copiapoa, ed hanno oltre trecento anni; Carnegia gigantea, il cactus dei film western. Sono alcuni di un patrimonio familiare, messo insieme in cento anni e quattro generazioni, con trentamila esemplari di più di tremila varietà di piante cactacee e piante succulente.
All'interno del Giardino Esotico, casa Pallanca si affaccia sul mare, sulle pendici dell'antico vulcano Monte Nero. Un microclima unico, che registra due gradi centigradi in più rispetto alle zone circostanti, e una serie di terrazze, una con accesso dall'abitazione e due collegate al giardino visitabile, vissute come straordinario prolungamento dello spazio aperto al pubblico.
Una storia che comincia ai primi del secolo scorso, quando Bartolomeo Pallanca, collaboratore del celebre paesaggista Ludwig Winter, si mette in proprio ed inizia a coltivare e vendere piante esotiche e succulente, acquistando il terreno a balze, quasi a precipizio sul mare. La casa dai muri gialli, sviluppo, nel tempo, del nucleo originario costruito intorno al 1920, sembra scomparire nel paesaggio, allungandosi su un primo terrazzo, quasi un'estensione del soggiorno, con il pavimento in cotto una veranda coperta per il pranzo e comode poltroncine in midollino.
Vasche in cemento colorato, ricche di cactacee, si alternano alle sedute con i cuscini bianchi, tra buganvillee e clematidi che ricoprono la facciata. Due scale, ai lati del terrazzo, scendono allo spazio inferiore, più ampio e proteso sul mare, con il pavimento in legno, in listoni in iroko disposti come sul ponte di una nave. E' il luogo del relax, con arredi provenienti dal Marocco, come i tavolini con il piano in maiolica colorata e le lampade in ferro e vetro e, ancora, poltroncine e chaise- longue, intorno alla vasca idromassaggio.






