Eleonora Barbareschi e Alessandra Mantovani sono le fondatrici dello studio Amebe, specializzato in industrial design. Prima di questa esperienza, durante il loro soggiorno a NY infatti avevano fondato NOMA-D, uno studio di progettazione nomade, che permetteva loro di collaborare a diversi progetti e concorsi da NY, Milano, Roma e Barcellona.
Molto orientate verso le soluzioni funzionali, tra le loro creazioni vediamo molti progetti dedicati al food design, come quelli che vediamo nella nostra gallery fotografica: dai miniguanti per il finger food al piatto che si incastra comodamente in una bottiglia, fino alla rivisitazione del classico cucchiaino da thé.
Ma scopriamo qualcosa in più dei loro percorsi personali.
Alessandra Mantovani, Industrial Designer, nasce in Brianza nel 1983. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico di Bergamo, prosegue la sua formazione artistica e approfondisce la sua passione per il design compiendo gli studi all'Istituto Europeo di Design di Milano. Pochi mesi dopo aver terminato gli studi nel 2005, parte per New York dove lavora in un importante studio di grafica e progettazione, Jonathan Wajskol Studio. Arricchita più che mai da questa esperienza all'estero, rientra nella sua amata Italia dove oltre a partecipare a diversi concorsi, lavora nel campo del design e dell'architettura per due anni, determinata e sicura di voler intraprendere di lì a breve la strada della sperimentazione nell'ideazione di nuovi progetti, con uno studio tutto suo. Da sempre la appassionano le provocazioni intelligenti e gli stimoli poco evidenti. E' incuriosita da ogni forma del vivere, affascinata da tutto ciò che è difficile e incomprensibile. Ama le risposte semplici alle domande complesse, la creatività nascosta e non dichiarata e qualsiasi progettazione "azzardata".
Eleonora Barbareschi, Industrial e Interaction Designer. Nasce a Tradate (VA) il 5 maggio 1984. La sua educazione scolastica si sviluppa tra Varese, Roma e Milano presso scuole internazionali. Nel 2005 ottiene un diploma in Industrial Design presso l'Istituto Europeo di Design di Milano. Lo stesso anno vince una borsa di studio presso la Parsons School of Design di New York, per un Master di due anni al corso di Design e Tecnologia (MA Design&Technology), che si conclude con il successo della tesi "Meridian", selezionata ed esposta alla Student SpaceTime Gallery per il salone internazionale sul design interattivo SIGGRAPH 2007 svoltosi a San Diego USA e completando un'esperienza lavorativa presso lo studio Frog Design di New York, che termina a luglio del 2007 con la decisione di tornare in Europa per iniziare un nuovo percorso lavorativo. Il suo background le permette di sperimentare continuamente con nuove tecnologie, materiali, forme e linguaggi visivi, con l'intento di creare nuovi concetti e progetti raffinati da realizzare sotto ogni forma; dal prodotto tangibile, alle installazioni interattive o sfruttando le piattaforme virtuali.






