Un guantone da baseball come poltrona, ciuffi d'erba giganti come
divano. Lo stile pop ha portato citazione, ironia, dimensioni fuori
misura all'interno del mondo del design. Influenze che durano ancora
oggi, come ci spiega Giorgio Tartaro in questo video.
Pratone del Gruppo Strum per Gufram
"Si tratta di un oggetto per il riposo singolo e collettivo, riposo
momentaneo, instabile, sempre da conquistare per l'elasticità del
materiale. Partendo da due misteri contrapposti, l'erba come
riferimento biologico e il materiale sintetico come presenza
artificiale, questo oggetto si pone nell'ambito delle ricerche formali
volte a liberare la gente da alcuni condizionamenti nel suo
comportamento abituale. Propone cioè un controllo critico di certe
condizioni fisiche anche senza avanzare serie alternative". Questo si
leggeva nella relazione del progetto per il concorso. Il gruppo
formato che ha lavorato a questo progetto è formato da Carlo
Gianmarco, Riccardo Rosso, Maurizio Vogliazzo, Giorgio Ceretti e
Pietro Derossi.
Joe di De Paz, D'Urbino e Lomazzi per Poltronova
Joe è il guantone disegnato nel 1970 dagli architetti De Pas, D'Urbino e Lomazzi. Dedicato a Joe Di Maggio, campione del baseball americano.Joe ha un'armatura in acciaio e un'imbottitura in poliuretano espanso preformato e rivestimento in pelle. Joe è una poltrona che invita al relax con giocosa ironia.
Aster Papposus dei f.lli Campana per Edra
L'ampia seduta è composta da due volumi, analoghi e complementari, realizzati in poliuretano espanso e piuma, privi di struttra rigida. Sovrapposte, ruotate l'una rispetto all'altra, le due entità danno vita una agli elementi di seduta e l'altra ai sostegni dorsali e poggia braccia di un divano comodo e avvolgente.







