Firenze British
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Andare a vivere a Bellosguardo, uno dei colli che circondano Firenze, è stata una sfida per la famiglia Aspin. Baronetto inglese lui, nobildonna scozzese lei, gli Aspin hanno lasciato il Sussex (una contea dell'Inghilterra meridionale) per trasferirsi in Toscana. Qui, hanno acquistato villa Serena, una dimora storica di Firenze, e l'hanno trasformata nella loro abitazione.
La loro "fuga dalla città" quindi li ha portati a lasciare il Sussex ed andare a vivere in un altro posto che fosse sì fuori Londra, ma anche abbastanza vicino per consentire a mio marito di andare in ufficio in città tutti i giorni. La la vera folgorazione che ha cambiato i loro piani è arrivata quando hanno visto su di una rivista quella che sarebbe stata la loro futura casa. Ha così inizio l'avventura della famiglia Aspin nel nostro Paese.
Per sistemare ed arredare la casa, Lucy si è avvalsa dell'aiuto di Angelo Maniscalco, interior designer fiorentino. Certo che creare armonia tra l'imponenza dell'esterno che abbiamo visto, e una dimensione più domestica che per definizione un interno dovrebbe avere, non sarà stata cosa semplice. L'equipe dell'interior designer è andata sul posto, ha osservato ciò che c'era, ha valutato cosa bisognava togliere e cosa occorreva aggiungere.
Poi, ha studiato un piano d'azione. Complementi di differenti tipi di design, arredi di tessuti e stili diversi, riescono in questo ambiente a dialogare senza nessuna fatica, e ad esprimere al meglio lo spirito stesso della casa.
Questa casa è stata costruita nel XVII secolo, e come si può vedere all'interno, al piano terra ci sono dei magnifici soffitti a volta. Questi soffitti creano un'atmosfera spaziale straordinaria. Una struttura antica che ha mantenuto il suo fascino originale, rafforzato da una scelta di arredi consapevole e sobria. L'armonia di questi interni è quanto di più elegante si possa immaginare.
Il giardino
Sono stati fatti anche molti lavori extra nel giardino, cercandi di valorizzare la proprietà al meglio. Inoltre, sono state fatte costruire aree aggiuntive come il terrazzino e allargato lo spazio circostante, ma anche altre migliorie, in generale, tutta l'area del giardino. Un'area molto importante per godere dello splendido clima toscano, dolce per quasi tutto l'anno.
Gli ambienti
Quello che vediamo negli interni di questa dimora è un melange di elementi diversi, che trovano la loro completezza nella reciprocità d'intenti. La scelta di complementi e tessuti, affidata interamente all'interior designer, è stata il vero collante di stili diversi. Non c'è ostentazione od opulenza nonostante la ricchezza dei materiali scelti. Alcuni mobili sono di famiglia. come una credenza anni '20-'30, in un connubio oro e legno, rotto da elementi in nichel.
La cucina
Spazi considerevoli per una cucina in marmo da vivere in grande libertà. Non è necessario preoccuparsi di fare attenzione a ciò che si fa sui piani d'appoggio: il marmo, si sa, è resistente, si pulisce in un attimo, e di certo non manca d'eleganza! Arricchito con una seduta in rame trattato, in modo da adattarsi bene agli esterni, il loggiato non manca di citazioni ottocentesche, rimesse a nuovo dalla famiglia per creare la più bella zona pranzo che ci si possa aspettare al di là della porta finestra.
Il salone
Questa sala di rappresentanza è l'ambiente dove il connubio tra antico, moderno e trendy è molto evidente oltre che ben riuscito. Diverse tonalità di avorio dei tessuti, mettono in risalto sia il legno di alcuni elementi di antiquariato che il nero laccato degli altri mobili sostenitore.
Camera da letto
Qui sembra davvero che il tempo si sia fermato nel suo istante di romanticismo assoluto. Pochi arredi ma caldi, sia nelle tonalità che nelle linee, sono protagonisti indiscussi dello spazio notte.




articolo del: 02/09/2009


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