TRTL, il progetto che ha permesso al Canada di partecipare al Solar Decathlon 2011, è una risposta unica e originale al Treaty 7 Native Peoples del Southern Alberta. Ispirato al tipi, la tipica casa dei nativi americani, con l'ingresso rivolto a est e le finestre rivolte a sud per avere il sole come donte di energia vitale. Prevede due camere da letto, un'organizzazione flessibile degli ambienti e prevede ampi spazi per gli armadi ma anche per l'intrattenimento e gli spazi di vita comune.
Filosofia di progettazione
Il progetto del team canadese integra la tecnologia e tradizione. Dal punto di vista tecnologico, i materiali sono rispondenti ai concetti della bioedilizia e vengono sfruttate le energie rinnovabili per uno stile di vita sano, sicuro, duraturo e conveniente. Per quanto riguarda il lato tradizionale della casa, il progetto è guidato da una visione olistica della casa, come parte viva di un ordine naturale. Il risultato è appunto TRTL (sigla che sta per Technological Residence, Traditional Living), una casa che quindi rispetta i valori della cultura nella promozione della sostenibilità.
Caratteristiche
TRTL si estende oltre Treaty 7 Native Peoples del Southern Alberta per affrontare questioni molto sentite da diverse popolazioni native del Canada. Tra le sue caratteristiche:
- Materiali e colori che riflettono l'arte locale e l'ambiente naturale;
- Pannelli di magnesio strutturali a base di ossido isolante, altamente resistenti al fuoco e alle muffe;
- Un impianto fotovoltaico da 8.3-kW progettato per prestazioni elevate, visto il clima rigido caratteristico dell'inverno nello di Alberta.
Tecnologie
Il progetto del team canadese comprende tecnologie innovative, tra le quali:
- Un sistema a pompa di calore aria-acqua sia per il condizionamento degli ambienti che per l'acqua calda;
- Un impianto fotovoltaico che funziona al 93% della sua efficienza ottimale ed ha una forma arrotondata che risponde ai canoni della tradizione;
- Un sofisticato sistema di controllo che consente il monitoraggio l'ottimizzazione a lungo termine.
Strategia di mercato
Ci sono più di 600 gruppi indigeni in Canada, per un totale di oltre 1,1 milione di persone. Il trattato di Alberta prevede progettazione, implementazione e manutenzione di nuove case che rispettino i canoni tradizionali e attualmente la domanda è superiore all'offerta. In questo contesto il progetto TRTL si configura come un modello da perseguire, in grado di influenzare un cambiamento positivo.
Cosa c'è di nuovo
Per garantire un maggiore impatto in termini di condivisione e diffusione di conoscenze, il Canada sta valutando la possibilità di utilizzare la casa-progetto TRTL come campus di studio a disposizione di tutti. Un'idea alla quale sta lavorando sia l'università di Calgary, ma anche da sponsor e dai rappresentanti delle comunità native canadesi. Un campus che funzionerà per sperimentare sempre nuove tecnologie e il monitoraggio di quelle attualmente impiegate, l'analisi del ciclo di vita del progetto e il luogo perfetto per tenere lezioni e convegni dedicati ai temi dell'ecosostenibilità, orientati prevalentemente agli studenti.







