Una palazzo di fine Ottocento nella riviera di Ulisse
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Una palazzo di fine Ottocento nella riviera di Ulisse


Il fascino del mare. Anche al crepuscolo, con le luci che si ammorbidiscono all'orizzonte, la poesia di uno scenario mediterraneo è quanto di più gradevole si possa gustare. Il bianco è il colore per eccellenza dell'architettura mediterranea. Tutto questo a Gaeta.
Dove il mare scandisce il sapore una vita sobria ed autentica. L'architetto Dorata ha studiato il genius loci, e proposto un progetto d'interni che, con tutta probabilità, ricordasse quello originario delle costruzioni di questi luoghi. La casa mediterranea non ha uno stile preciso.
Ha invece una sua linea, unica e sempre diversa, presente tanto nella casa del contadino quanto in quella signorile. In questo risiede probabilmente la sua maggiore bellezza. Nella semplicità dei materiali di costruzione, nelle finiture umili, e in alcuni motivi architettonici sottolineano il suo rapporto col mare. Per quanto riguarda l'esterno della casa, molto interessante la soluzione adottata per il patio.
Recuperato da sterpaglie e macerie il vecchio deposito, questo spazio è stato destinato agli ospiti; un luogo in cui il soggiorno è reso gradevole dall'uso di tessuti naturali, e da soluzioni originali adottate per risolvere i vari arredi. Qui, interno ed esterno si fondono in un unico sguardo.
Uno degli ambienti di maggior interesse degli interni: la dependance. Dotata di tutti i comfort e anche di quel quid in più, assolve alle esigenze del XXI secolo usando i materiali della tradizione. L'originalità di questo ambiente non si risolve nei mille spunti strutturali che lo definiscono. Anche per gli arredi infatti, la fantasia del progettista è andata ben oltre le soluzioni più comuni. Culture e saperi diversi si incontrano, in questo ambiente, per creare qualcosa di nuovo; per guardare agli spazi della quotidianità con una lente più filtrata e raffinata.
Molto articolata a livello progettuale, questa abitazione ha una serie di livelli, rialzi, scale e sbalzi di quota, che arricchiscono lo spazio abitativo e amplificano le prospettive interne possibili. La ricerca di elementi d'arredo particolari non si esaurisce nella scelta delle poltrone; ad esse, viene accostata tutta una serie di lampade e accessori. Pezzi d'arredo che non nascono come tali, ma che in un simile contesto assolvono a questa funzione, sono stati inseriti in vari punti all'interno dell'atrio.
Quello che era il rudere di un palazzo dell'800 è stato recuperato, ha subito un nuovo studio planimetrico ed è stato portato a nuova vita.


articolo del: 12/05/2009


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