Palazzo Seneca questa è una residenza cinquecentesca di charme, a Norcia, nel cuore dell'Umbria. Fonde design e tradizione, semplicità e qualità: questi il segreto di questo elegante nuovo progetto voluto e realizzato da Vincenzo e Federico Bianconi, , l'ultima generazione di una famiglia che fa ospitalità e ristorazione dal 1850.
L'abile restauro, la ricerca di materiali ed oggetti unici, insieme alla mano dei più noti artigiani umbri, fanno oggi di Palazzo Seneca una destinazione unica nel suo genere.
Palazzo Seneca fu eretto nel secolo XVI dall'omonima famiglia originaria di Piedivalle, località vicino Preci, i cui abitanti erano famosi come abili intagliatori lignei. Tra le loro opere il coro in legno all'interno della Basilica di San Benedetto, che non esiste più nella chiesa, ed il coro dell'abbazia di Sant'Eutizio. All'interno si trova un grande camino in pietra del secolo XVI con alla sommità lo stemma di famiglia, che raffigura una sbarra in mezzo al quale vi si posa un compasso, sotto al quale si vedono tre rose. Palazzo Seneca fu il primo albergo di Norcia e tra i primi in Umbria, essendo funzionante già dai primi del '900. La residenza subì, con il passare tempo, diverse modifiche ma mantiene ancora intatte, al piano terra, le caratteristiche degli ambienti a volte del Cinquecento.
La struttura subì notevoli danni nel terremoto del 1997, ma grazie ad un attento restauro è tornata ad essere uno degli monumenti più belli di Norcia. Nel periodo 1905 - 1908 nei registri catastali Palazzo Seneca venne iscritto come "Casa Civile uso Albergo"; oggi ad un secolo di distanza dalla prima apertura, è stato riaperto come albergo questo antico e stupendo palazzo.
L'amore per il dettaglio si vede nelle varie stanze di palazzo Seneca. Materiali, forme e colori nobili conferiscono ad ogni camera e ad ogni suite uno charme personale ed esclusivo. Di particolare interesse è l'illuminazione, curata dall'architetto A. Lerwill Bowen, studiata appositamente per esaltare gli spazi. Le stanze sono arricchite da quadri realizzati, dopo una lunghissima e affascinante ricerca, con jute di fine 1800 utilizzate dai fornai locali per far lievitare il pane; altre sono foto astratte di un'artista locale e foto della collezione della famiglia Bianconi e della storia di Norcia.
All'interno del palazzo c'è anche il ristorante Vespasia, Un luogo da non perdere: tavoli di design accostati a importanti divani e poltrone. Le sale, anche private, si affacciano sul grazioso giardino interno, con un accogliente grande camino antico all'ingresso, soffitti con travi in legno e il pavimento in cotto.
|