Nel sud della Spagna si pone come un modello di vivibilità, fedele al suo concetto di architettura sostenibile il progetto dell'architetto Matteo Thun , che ha applicato la sua filosofia alle esigenze dei committenti, orientati verso uno stile modernista.
Orientata a sud, a catturare panorami lontani, la casa fronteggia, su metà facciata, una piscina stretta e poco profonda, rivestita in maioliche bianche e blu di Ceramica Vietrese, attraverso la quale l'aria calda viene raffrescata per essere immessa in circolo all'interno, attraverso un sistema di canalizzazioni e bocchette; quanto al riscaldamento, una pompa di calore aria-acqua, collegata a pannelli radianti a pavimento, provvede, in inverno, a mantenere la temperatura costante di 20 gradi. La piscina vera e propria è, invece, riscaldata dai pannelli solari.
L'architetto ha utilizzato materiali da risorse rinnovabili, come vetro, pietra e legno. Le grandi aperture vetrate sono dotate di tapparelle esterne in metallo e la pietra locale di Galizia è la grande protagonista, sia all'esterno che all'interno, dove il volume centrale della scala di accesso al secondo livello e il corridoio lungo il quale si distribuiscono le tre camere da letto sono stati rivestiti con oltre trentamila tasselli in pietra tagliati a mano.
Pareti ad intonaco bianco, pavimenti in legno di iroko africano e quercia delle foreste tedesche creano il ritmo di ambienti in cui il colore è stato mantenuto voluamente al minimo, con le sole eccezioni delle maioliche bianche e blu, utilizzate per rivestire i pannelli del garage e le pareti della cucina e il tappeto blu all'entrata che richiama, anche nella forma, il taglio blu nel controsoffitto.
Per una maggiore coesione con il progetto architettonico, ogni dettaglio superfluo è stato abolito nell'interior, perfino le opere d'arte alle pareti. Sulla superficie di oltre 500 mq, i materiali utilizzati e la qualità delle finiture, comunicano un raro senso del lusso, fatto di comfort e di tecnologia, di creatività e funzionalità. Perchè, come dice Matteo Thun, 'l'armonia spesso nasce dai contrasti'.






