Living sul molo
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Living sul molo a Maratea


Una mansarda pensata per essere vissuta in libertà. Uno spazio dinamico da poter aprire e chiudere in un attimo, per meglio assaporare l'autenticità della vita marina a Maratea, a picco sullo splendido Golfo di Policastro. L'intera superficie di circa 130 metri quadri è riservata in gran parte al living, che si estende fino alla terrazza, concepita come un naturale prolungamento dello spazio interno. Da questo ambiente open air, arredato come un vero salotto, lo sguardo corre libero sui tetti marateoti, sul campanile della chiesetta e sulle imbarcazioni che sfilano eleganti in passerella sul molo. Per dare un senso allo spazio, la proprietaria, una giornalista e stylist nel settore dell'arredamento e del design, è intervenuta con un'impaginazione che ha dato
grande libertà di espressione al colore.

"Quando abbiamo acquistato questa casa", racconta, "siamo rimasti affascinati dal panorama e dalla posizione dominante sul caratteristico porticciolo, luogo di approdo per i natanti diretti alle Eolie. Gli interni, invece, seppure nuovissimi non rispondevano ai nostri gusti. Da qui, è nata l'idea di utilizzare il colore o, meglio, i colori mediterranei, come elementi di forza progettuale".

Attraverso sverniciature e giochi cromatici ben equilibrati, sono state sottolineate le diverse aree che rispondono alle varie funzioni abitative. Il bianco, ora stemperato da un tenue cappuccino, ora da un vibrante viola, veste elegantemente il salotto e la cucina, che si cela e si svela dietro una porta a scomparsa angolare. Il gioco dei colori acquista più vigore nel corridoio, pensato come un filtro, un camminamento dove nulla è lasciato al caso.

L'alternanza delle fasce orizzontali colorate rappresenta la somma delle varie nuance utilizzate nella casa, le stesse che poi si ritrovano nelle tre camere da letto. Dietro ogni stanza c'è un concept. Dalla stanza dei coralli, alla stanza "lido" dedicata ai bambini, è un susseguirsi di idee e di ispirazioni che trovano la più alta espressività nei particolari. L'armadio ed il letto sono concepiti rispettivamente come cabina e lettino da spiaggia; le maniglie sono state realizzate artigianalmente dalla designer Albarosa Mancini con sassi e coralli; sono solo alcuni dei dettagli che caratterizzano questa dimora mediterranea, una vocazione al mare che trova conferma anche sul terrazzo, con Alberto, lo stendino-scultura ispirato ad un ramo di corallo e prodotto da Casamania, che diventa un simpatico elemento decorativo.

L'originalità creativa dei proprietari è espressa dalla scelta dei dettagli e dei materiali. "E' una casa quasi low-cost", continua la proprietaria, "rinverdita in poche settimane con stickers, pitture ed oggetti second life, rivisitati e contaminati in modo del tutto personale. E' una casa pensata per gli amici, per gli ospiti; per chi, per un giorno o due, vuole vivere la magia di questo posto, ma è anche una casa pensata per la famiglia". All'ingresso, una scala elicoidale trattata a calce conduce alla mansarda. Cime marinare, salvagenti, galleggianti e reti per la pesca, che i padroni di casa hanno raccolto e collezionato durante i loro viaggi, ne segnano il percorso, anticipando lo stile dell'abitazione. Nel living, il divano in lino color panna dialoga con un tavolino over size che, durante le serate informali tra amici, si trasforma in tavolo da pranzo; su un lato, una credenza decapata custodisce ricci, coralli e spugne marine.

Alle pareti, opere di artisti contemporanei: Pino Procopio, Mario Schifano, Rosario Mazzella; minimal la zona pranzo della cucina, con tavolo e sedie di Kartell e lampadario di Tord Boontje. "Ora che la mia sofferenza progettuale si è quasi placata", scherza la proprietaria, "posso fermarmi ad ammirare nell'intimità i mille volti di questo posto che ci ha conquistati".

Credits
di Sonia Cocozza
foto di Gianni Franchellucci




articolo del: 20/05/2011


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