Intervista esclusiva a Kazuyo Sejima al Cersaie 2011
Vedi Anche

Get Adobe Flash player




In occasione del Cersaie 2011, Giorgio Tartaro ha intervistato l'architetto giapponese Kazujio Sejima. E'stata la prima donna ad essere nominata Direttore per il settore Architettura della Biennale di Venezia, per la quale ha curato la dodicesima Esibizione Annuale Internazionale d'Architettura che si è tenuta nel 2010. Il senso di relazione fisica con lo spazio che si coglie nei suoi progetti non è assimilabile al tipo di relazione di cui si fa esperienza nell'architettura tradizionale, bensì a qualcosa che dipende in modo puro e semplice da forme spaziali astratte.

Al microfono di Giorgio Tartaro, Kazuyo Sejima racconta il suo modo di intendere la relazione tra l'ambiente circostante e l'architettura.

Biografia di Kazuyo Sejima

Kazuyo Sejima è conosciuta anche con il nome di SANAA, l'impresa nata in collaborazione con Ryue Nishizawa. Nel 2010 sono i vincitori del prestigioso premio Pitzker, la seconda volta per una coppia e una donna.

Kazuyo Sejima nasce nel 1956 a Ibaraki, in Giappone. Nel 1981 ottiene la laurea presso la Japan Woman's University e inizia una collaborazione con l'architetto Toyo Ito. Apre un suo primo studio pochi anni dopo a Tokyo, e lo denomina “Kazuyo Sejima & associates”. Nel 1988 progetta Platform I, a Katsuura, in Giappone; nel 1990 Plarform II e III, Yamanashi Prefecture, a Tokyo; nel 1991 il Castelbajac Sports Shop, a Yokohama e il Saishunkan Seiyaku Women's Dormitory, a Kumamoto, in Giappone; Nel 1992 vince l'JIA Prize per il Best Young Architect. Negli anni '90 è impegnata ai progetti per i Pachinko Parlor giapponesi, quello di Hitachi (1991), il Pachinko Parlor I, quello di Naka (1993) il Pachino Parlor II e infine quello di Hitachiohta (1995), il Pachinko Parlor III.

Nel 1994 – progetta la N-House, Kumamoto, in Giappone e lo Yokohama International Port Terminal, a Yokohama, in Giappone. Sempre nel 1994 per l'Expo Tokyo 96, progetta Koto-Ku, Tokyo, Giappone.

Nel 1995 fonda SANAA, con Ryue Nishizawa e progetta il Metropolitan Housing Studies. Del 1996 è la S-House, (con Ryue Nishizawa) e del 1997 - N-Museum, (con Ryue Nishizawa). Seguono il M-House di Tokyo; l'O-Museum del 1997; l'Usiku New Station Building ed il Museum of Contemporary Art of Sydney extension. Nel 1997 progetta anche N-Museum, a Nakaheci, in Giappone e dell'anno successivo è il New Campus Center for the Illinois Institute of Technology, a Chicago. Il 1999 è l'anno del Contemporary Art Museum, a Kanzawa e il 2000 del Day Care Center for the Elders, di Yokohama. Nel 2001 il Museum für Zeitgenössische Kunst, di Sydney, e la Small House di Tokyo. Dal 2003 al 2007 realizzano il New Museum of Contemporary Art di New York City. Successivamente, dal 2004 al 2010, hanno curato la realizzazione del Rolex Learning Center di Losanna per l'École Polytechnique Fédérale.




articolo del: 04/11/2011


Le ultime dal mondo del design e dell'arredamento