Nell'eccezionale microclima di Mentone, con il mar Mediterraneo a sud, che assicura un'umidità costante, e le Alpi a nord, a protezione dai venti freddi, il Clos du Peyronnet è il giardino che affascina per le forme e i colori delle sue collezioni botaniche.
All'inizio del secolo scorso, i nonni di William Waterfield, attuale proprietario, di ritorno dalle Indie, trasformarono in giardino gli oliveti terrazzati della villa, cominciando ad introdurre nuove essenze, che si acclimatarono facilmente in questa regione dalle temperature miti anche in inverno.
Lo zio di William, pittore e paesaggista, intorno al 1950, cominciò l'opera di valorizzazione del terreno, realizzando spazi verdi altamente scenografici; il nipote William, appassionato collezionista di bulbi dell'Africa del Sud, ha continuato la tradizione di famiglia, mantenendo lo spirito e l'atmosfera del giardino inglese.
La sagoma della villa appare al culmine di un sentiero di palme, agavi, yucche, aloe e innumerevoli bordure; un glicine centenario avvolge le colonne del portico e guida la vista prospettica verso un angolo più appartato, con un maestoso Echium; su un lato della casa, un arco di rose bianche rampicanti e aiole con piante tropicali, disseminate di colonne, sculture e vasi con succulente, introduce alla parte alta del giardino.
Qui, una scalinata d'acqua composta da cinque vasche successive, riflette la vegetazione e sembra gettarsi, in mare, all'orizzonte, tra cipressi, pruni, spiree, rose rampicanti e, ancora, bambù, pittospori e ulivi. In quest'area, trova posto, in piccoli vasi, la preziosa collezione dei bulbi di William Waterfield, in una cornice di edere, strelitzie, papiri, iris e gelsomini.
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