Claudia Pelizzari, interior designer attratta da sempre dall'arte in tutte le sue forme, non poteva rimanere immune al fascino della laguna veneziana. Venezia l'ha conquistata e si è occupata dell'arredamento di un appartamento, scoprendo un nuovo apporccio allo studio d'interni.
Per l'arredamento di questo appartamento è stata interpellata da una coppia di committenti, collezionisti d'arte contemporanea, che avevano scelto questa casa con affaccio totale sul Canal Grande, per una loro vita sociale ma anche per godere appieno delle opere che avevano collezionato e che avrebbero voluto collezionare nel tempo.
Quindi si è trattata di una progettazione di spazi basata sulla presenza di opere d'arte imponenti e sulla possibilità di poterne inserire altre in un contesto adeguato. Il fatto poi che si trattasse di un ultimo piano ha complicato ulteriormente la situazione, vista la particolarità del tetto a travi. Non lo su può né nascondere né coprire, lo si può solo che esaltare.
Un altro problema che Claudia Pelizzari ha dovuto risolvere è quello relativo alla particolarità della zona. Si tratta di una zona da sempre dedita al traffico del mercato, oltre che quello tipico veneziano dei vaporetti, gondole e motoscafi. Quindi l'insonorizzazione dell'appartamento era un'altra delle necessità, che è stata risolta con il rivestimento in cartongesso delle pareti divisorie, ottimo anche per l'isolamento termico.
Il primo ambiente che andiamo ad analizzare è la sala da pranzo, nella quale ogni elemento è studiato per arricchire la percezione visiva e sensoriale. I divani sono stati orientati verso la veduta del Canal Grande. Ha una colorazione attenuata, quindi grigio, sabbia, pietra, cioccolata: scelta voluta per dare risalto alle opere d'arte presenti. Tutto l'arredo del salone è stato esperessamente progettato. La scelta è ricaduta su uno stile essenziale assoluto e non minimale, dal tono quasi sartoriale.
La cucina è un angolo di passaggio tra la parte principale e la zona secondaria della casa. Si tratta di una stanza piccola ma molto luminosa, dove il soffitto è particolarmente ricco di travi. Per questo la designer ha tenuto molto bianco per dare risalto al legno scuro delle travi. Gli obiettivi da raggiungere, in questo caso, sono stati classicità dell'impatto e praticità d'uso dell'ambiente.
La camera da letto è piuttosto ampia, divisa dall'esterno con una vetrata insonorizzata, per evitare i rumori del canale. Inoltre, le porte a vetro scorrevoli hanno creato una sorta di veranda, ottima come angolo lettura. Il letto è stato scelto in versione king size, con una testata in paglia morbida naturale. Ai lati del letto, tavoli e lampade japan in acciaio acidato.






