Ogni giorno il fenomeno dei senzatetto aumenta. Libera scelta o costrizione, diversi sono i motivi che spingono a vivere per strada. Stimolando aziende ed enti ad impegnarsi nel sociale, Wheelly non ha la pretesa di essere la soluzione finale al problema, ma di richiamare l’attenzione sul tema, provando ad abbattere il muro dell’indifferenza sociale, favorendo l’integrazione, il superamento di un pregiudizio e garantire una vita più dignitosa.
Wheelly sfrutta la forma circolare della ruota come simbolo di mobilità e di linguaggio urbano. Lo spessore di 40 cm ne permette il passaggio anche attraverso le porte. Nei momenti di necessità le due tende colorate ne fanno un intimo rifugio e un luogo protetto per contenere il proprio bagaglio e, perché no, dare ospitalità ad un possibile amico a quattro zampe. Accostando più moduli è possibile dar luogo a vere performances urbane che trasformano l’immagine del senza tetto negli scenari delle nostre città. Durante il giorno Wheelly si fa sponsor delle società che investono nella sua realizzazione e per una pausa, all’occorrenza, è facile convertire il modulo abitativo in seduta o bancarella.
Wheelly deve soddisfare contemporaneamente i requisiti di mobilità, protezione e trasporto. Per questo motivo il telaio di alluminio è svincolato dal movimento dei copertoni,in contatto col terreno, tramite un sistema di cuscinetti a rullo in cartone pressato. In questo modo il bagaglio contenuto in un sacco da 250 lt di capienza, rimane immobile all’ interno della scocca metallica durante il movimento della stessa.
Una volta deciso dove stabilirsi temporaneamente, il manubrio del modulo diventa “cavalletto” ed in questo modo blocca e stabilizza il carrello. Le tende in poliestere resinato contenute all’interno del telaio, e innervate da leggere cerchiature in metallo, vengono liberate dall’incastro di sicurezza e scendono a costituire il rifugio. Questo è isolato da terra tramite un disco in neoprene che garantisce protezione dall’acqua e dal freddo.
Wheelly è interamente progettato con materiali riciclati e riciclabili al 100 %. Il progetto intende rileggere e riscattare la condizione sociale dei senzatetto offrendo loro non solo un rifugio ma anche un pretesto che diventi mezzo e motivo di integrazione. Se durante il giorno il carrello assolve alla necessità di spostamento del clochard che si muove portando con sé tutti i suoi oggetti personali, di notte la tenda funge da riparo e restituisce privacy e intimità, diritti imprescindibili per la dignità umana.
Sviluppo del progetto
Durante la prototipazione Wheelly è stato studiato in modo più approfondito sia nei materiali che nelle tecnologie.
L’attuale prototipo non risponde pienamente alle caratteristiche del progetto iniziale, per seguire meglio tempi ed esigenze di una lavorazione artigianale.
Tuttavia la sua realizzazione ha permesso di affrontare ulteriori ricerche e riflessioni sul tipo di materiale e sulle caratteristiche tecnologiche e formali ottimali per migliorarne le prestazioni, anche in virtù di una costruzione in serie che ne abbatta i costi di produzione.
Mantenendo stabili i criteri di riciclabilità e sostenibilità economica, si sono indagate le possibilità di nuovi e vecchi materiali e, per rispondere meglio ai criteri di ergonomia e alle richieste della lavorazione seriale, le dimensioni del modulo sono state ridotte nel diametro e nello spessore.
Il risultato sarà un prodotto molto leggero, con un peso finale di circa 30 kg, ancor più agile nei movimenti di trasporto e di trasformazione, adattabile a diversi target, adattato alle esigenze della produzione di massa, con costi competitivi e sostenibili e capace di garantire sicurezza ed intimità in tutte le condizioni climatiche e contestuali.
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