Confort e Design sulle colline di Bologna
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casa carlo alfei


Carlo Alfei ci ha inviato la foto della sua casa, descrivendoci le fasi della ristrutturazione.
"E' a Rastignano, località collinare adiacente a Bologna, che io e mia moglie abbiamo scelto la nostra nuova casa.
Si tratta di un intervento edilizio in fase di realizzazione, progettato dell'Architetto Stefano Rossi.

Via Buozzi 18, così si chiama l'intervento (classificazione energetica A) possiede le tre fondamentali caratteristiche che definiscono lalto livello di un intervento edilizio, ovvero la casa : bella; che consumi poca energia, inserita in uno splendido contesto.
La committenza ha puntato sulla creazione di valore aggiunto stimolando una progettazione architettonica ed una conseguente scelta dei materiali che ha privilegiato il design moderno e la semplicità dei volumi, il tutto inserito in una zona adiacente ad un parco protetto: il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi della Badessa.

Caratteristiche dell'intervento:
Perfetto orientamento nord-sud;
presenza di logge solari (terrazze degli alloggi) in quanto consentono ai raggi del sole, nella loro massima inclinazione nel solstizio e nell'equinozio, di entrare dentro la casa in inverno, così da riscaldarla per irraggiamento e rimanere fuori dallabitazione in estate non provocandone il surriscaldamento attraverso il fenomeno dell'effetto serra.
Ampie superfici vetrate a tutt'altezza permettono, anche agli alloggi al piano terra, di godere di una vista senza soluzione di continuità verso la vallata e senza possibilità di intromissione visiva dall'esterno.

Facciata esterna rivestita in un tipo di legno che subisce in laboratorio un trattamento chiamato Thermowood che rappresenta lo stato dellarte nella lavorazione del legno senza agenti chimici. Infatti, attraverso il ricorso a particolari forni, il legno viene cotto ad una temperatura di circa 200 per un dato numero di ore rendendolo privo di acqua, di resine e di larve, quindi immarcescibile, consentendo di raggiungere certificandolo il massimo livello di classificazione specifica del legno al pari delle migliori essenze usate nella produzione navale.
Tutte le finestre sono ad anta unica; gli alloggi hanno un triplo o quadruplo affaccio; i pluviali e i tubi del gas di fornitura delle cucine non sono a vista; ma incassati in appositi cavedi; come materiale di copertura sono stati scelti i ciottoli di fiume, conferendo, quindi, a tutto l'immobile un aspetto particolarmente pulito ed elegante.
Presenza di un impianto di ventilazione meccanizzata molto innovativo. Tale impianto preleva l'aria dall'esterno, attraverso un comignolo posto nel giardino, facendola passare sotto il piano interrato, poi, attraverso un ventilatore fornito di appropriati filtri, la distribuisce in tutti i soggiorni e camere da letto, mentre contemporaneamente, mediante degli scambiatori di calore, questa stessa aria viene a contatto con un impianto di estrazione forzata che aspira costantemente aria dalle cucine, dai bagni e dalle cabine armadio.

Questa tecnologia permette di sfruttare il potere termoregolatore del sottosuolo (sempre a temperatura costante di circa 10/12 sia in inverno che destate) cos da dotare gli alloggi di un benessere idroclimatico naturale particolarmente gradevole potendo disporre di aria filtrata e riscaldata in inverno e filtrata e raffrescata in estate, e consente, altres, di evitare, se lutente finale sensibile alle problematiche ambientali, listallazione dellimpianto di climatizzazione.
Inoltre, il costante ricambio dell'aria, non permette alle muffe di formarsi (problema che affligge tutte le case moderne provviste di infissi sigillanti e isolamento termico inadeguato) e contribuisce ad alleviare le problematiche dovute all'allergia da polline e polvere, appunto per mezzo del ventilatore distributore d'aria centralizzato dotato di appositi filtri, che costituisce una barriera alla diffusione del polline e delle polveri alli'nterno dell'abitazione anche diluendone la concentrazione.

Sistema di riscaldamento a pavimento a bassa temperatura, centralizzato. Tutti gli alloggi saranno riscaldati da una unica caldaia da 35.000 Kcalorie (ovvero, la classica singola caldaia di un appartamento dotato del cosiddetto riscaldamento autonomo) e da pannelli solari per la produzione di acqua calda.
L'impiantistica prevista consente di raggiungere un risultato eccellente relativo ai consumi determinato con la pi restrittiva legge regionale N.156/08 dell'Emilia-Romagna, attribuendo a tale intervento un consumo di 28 kWh/mq anno per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria".
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articolo del: 11/03/2010


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