La lavorazione della ceramica di Deruta
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Scopriamo in questo video come avviene la lavorazione della ceramica di Deruta insieme alla simpatica Patrizia Pellegrino in un laboratorio artigiano.

Ma facciamo un passo indietro per scoprire le sue origini. Da documenti ufficiali pare che la produzione ceramica a Deruta risalga al Tredicesimo secolo. Al tempo, i manufatti prodotti venivano addirittura utilizzati dagli abitanti del posto come moneta di scambio.

Il secolo successivo la città di Deruta diventò la produttrice regionale di ceramiche, esportandole in tutto il territorio. Nel 1358, ci sono documenti che testimoniano la produzione di più di 1000 vasi per la città di Assisi, patria di San Francesco. Questo perché erano molto utilizzare come articoli per la tavola e souvenir per i pellegrini venuti a visitare la tomba del Santo.

Il periodo di maggior produzione probabilmente è stato nel Sedicesimo secolo, quando i suoi artigiani presero parte alla rivoluzione artistica e culturale del Rinascimento. In questo periodo nasce il tipico decoro Raffaellesco, simbolo della produzione di queste ceramiche. Prese il nome dal celebre pittore del tempo in quanto gli artigiani videro i motivi realizzati dal Raffaello tramite alcune stampe. Così i suoi motivi “grotteschi” di una delle Logge del Vaticano (una fantastica composizione con piante, animali ed uomini) presero vita sulle ceramiche di Deruta.

La crisi politica che colpì la zona dal diciassettesimo al diciannovesimo secolo offuscò la produzione di queste ceramiche, tornata poi a rifiorire dalla seconda metà del Diciannovesimo secolo fino ai giorni nostri.

 




articolo del: 07/04/2011


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