Linee made in Vietri a Positano
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Meravigliosa vista dagli esterni della villa di Positano


Interpretare il cliente e il luogo, è questa la filosofia progettuale di Claudio Lazzarini e Carl Pickering, il duo italo-australiano di architetti legati da un sodalizio professionale più che ventennale, con studio a Roma. E veniamo al luogo, anzi, ai luoghi: Positano ed una villa del XVIII secolo, che originariamente era stata un monastero, arroccata sul costone che scende in mare. Poi il cliente, un collezionista di maioliche antiche di Vietri e un appassionato estimatore di suzani, i preziosi tappeti ricamati dell'Uzbekistan. Una combine fortunata e l'opportunità, per gli architetti, di realizzare un progetto contemporaneo in un contesto storico-paesaggistico di eccezionale valenza.

La particolarità dell'immobile da restaurare, con soffitti molto alti (sei metri) e una splendida terrazza, ha imposto la ricerca di un concept progettuale che valorizzasse la struttura esistente e, nello stesso tempo, la alleggerisse degli elementi superflui. L'idea di creare uno spazio continuo e fluido, che mettesse in relazione i piani diversi, senza interrompere la vista del panorama, si è sviluppata secondo uno schema basato su un primo piano, riservato al living e alla zona notte padronale; un piano terra, dedicato a cucina, zona pranzo e due camere per gli ospiti, con rispettivi bagni, ed un piano intermedio ai due, con il grande salotto che, attraverso due porte alte cinque metri, inserite negli archi preesistenti, comunica con la terrazza.

Elemento progettuale caratterizzante diventa il lungo nastro che si snoda attraverso i piani. E' questa la vera invenzione architettonica: Lazzarini e Pickering disegnano una linea continua che, partendo dal soffitto, scende lungo le pareti, attraversa ambienti, percorre scale per poi salire, nuovamente, su pareti e soffitto, disegnando e definendo, nel suo percorso, ora una pedana, ora un tavolo o una seduta. La struttura in ferro viene rivestita con le maioliche vietresi del XVIII e XIX secolo della collezione che il proprietario ha pazientemente messo insieme, creando una sorta di cromoterapia d'interni.

I solai sembrano smaterializzarsi, attraversati da una linea che, intersecandosi con i piani, crea corpi indipendenti, microcosmi di un unico cosmo abitativo, in cui la luce naturale sembra non trovare alcun ostacolo. Le preziose maioliche dipinte a mano dai maestri vietresi vanno a comporre un mosaico di forme e colori che gli architetti pongono in primo piano, scegliendo il bianco assoluto per pareti e pavimenti. Quattro le parti più immediatamente percepibili del nastro: la linea che collega l'area living della terrazza con la cucina; una zona divani di 3,20x3 metri a sbalzo; una piattaforma di 6x2,40 metri nella camera padronale, che ospita il letto e l'area bagno, e le scale che collegano il salotto al primo piano con il salotto a sbalzo.

L'ampia scala principale, invece, tra la cucina e il living, viene attraversata dal nastro, che offre spazi di seduta prima di trasformarsi nel lungo tavolo da pranzo circondato dalle sedie Tulip, disegnate da Eero Saarinen per Knoll. Si crea, insomma, un paesaggio architettonico, attraverso una linea che ridefinisce volumi e ristabilisce proporzioni tra lunghezza, altezza e larghezza, all interno di una costruzione già esistente, senza intaccarne l'architettura originaria. Sulla terrazza, una piscina richiama atmosfere marocchine, altro segno di una interpretazione di luoghi che all'influenza araba furono storicamente soggetti.

Di design i pochi arredi: la cucina di Boffi, in acciaio lucido; il divano e i letti degli ospiti di Edra; il letto e le due poltrone della stanza padronale di B&B Italia, e molto curata la scelta dei tessuti, di Lelièvre o di Ken Scott, originali degli anni Sessanta, tutti in colori molto vivaci. Al posto dei quadri, i preziosi tappeti suzani uzbeki del XIX secolo, ricamati a mano, interrompono il candore delle pareti.


Credits
di Alessandra Valeri
foto di Matteo Piazza
progetto: Lazzarini Pickering Architetti




articolo del: 20/06/2011


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