Figlio di noti designer della nautica, titolari dei Cantieri di Sarnico, nel bergamasco, dove si realizzano yacht per una clientela internazionale molto selezionata, Marco Scarani cresce tra Cannes, Parigi e l'Italia, accanto ad artigiani che vestono di lusso le eleganti imbarcazioni. L'istinto artistico lo porta a collaborare con Ungaro; a inventare l'Atelier du Savon, saponeria artigianale che utilizza 70 essenze di erbe, fiori e frutta, e ad esercitare in ambiti diversi la propria creatività.
"Quando il mio socio dell'Atelier du Savon, giovane americano, ha trovato casa a Parigi, mi ha chiesto di trasformare il suo appartamento, all'interno di un palazzo storico in cui aveva soggiornato la Regina Margot, in una residenza importante, ma giovane e vivibile, ho accettato la sfida. Ho cominciato eliminando dettagli pomposi, come parquet e boiserie scuri, sostituendoli con marmo chiaro a inserti neri, per creare l'ambiente adatto ad ospitare pezzi importanti, collezionati dal padrone di casa". Poltrone e divani in velluto rosso, coperti di cuscini coloratissimi, abbinati ad un tappeto afgano anni '40, rallegrano il salotto-libreria, arredato con mobili etnici e pezzi di antiquariato. "Nella stanza di passaggio tra il living e l'insolito bar, ho sostituito il gueridon centrale con un tavolo più grande, perfetto per le occasioni in cui ci sono ospiti
a pranzo". Lampadario e applique in corallo, di Thomas Boog; sedie francesi verdi e oro fine ‘700 e stampe di Lâcoste, con costumi romani, definiscono in gran parte l'interior design.
"Ho voluto ricreare in casa l'atmosfera dei caffè francesi, che il mio collega adora", spiega.
Così Marco Scarani disegna un mobile bar in acciaio inossidabile, in cui nasconde fuochi, cucina e lavello, mentre frigo, forni e pentole scompaiono in eleganti armadi a specchio. Crea un jardin d'hiver, con muri dello stesso grigio della pietra dell'Accademia Francese e la Biblioteca Mazarine, che si dominano dalle finestre. Accosta sedie di Pierre Frey e una panca in legno e alcantara grigia a tavolini da bar, trovati al Cafè Marly.
Nella camera da letto e nell'attiguo salotto, dall'atmosfera sobria e al tempo stesso intrigante, mobili importanti, scovati girando tra aste e gallerie, si fondono ad arte contemporanea e ricordi di viaggi.
Foto di G. Franchellucci e M. Paolini.






