Casa a Mikonos, un doppio tributo
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Incontro tra due culture a Mikonos: l'architetto Andreas Vasilaros progetta una villa per una famiglia libanese, fondendo gli stili delle due sponde del Mediterraneo. Lo schema ricorrente dell'architettura greca, con il prospetto principale aperto verso il mare e la facciata esposta a nord chiusa e compatta, per contrastare il meltemi, il vento che soffia da maggio a settembre, viene confermato.

Privilegiando la vista spettacolare sull'orizzonte marino di Mikonos: , con le isole di Dilos e Tinos, Vasilaros dedica un'ampia superficie agli spazi esterni, un salotto all'aperto, all'ombra di un cannicciato, con una piscina di forma libera, ispirata ad un bacino naturale, a sfioro sul lato mare. Un tributo, quello all'architettura tipica dell'isola, che l'architetto dichiara anche nella scelta dei materiali, legno e pietra, e dei colori, bianco, soprattutto, con sfumature d'azzurro.

Nell'interior decor, invece, si leggono più chiaramente le radici libanesi dei proprietari, attraverso l'uso del colore. Tessuti vivaci, cuscini a stampa animalier, tappezzerie multicolori, arredi rossi o azzurri, nelle camere dei ragazzi, rimandano ad un'allegra esuberanza senza eccessi.

Dal Libano arrivano anche gran parte degli arredi, di tradizione artigianale, in abbinamento a eleganti lampade di design italiano e complementi contemporanei.




articolo del: 28/07/2009


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