La Versilia, un’isola climatica tra le Alpi Apuane e il Mar Tirreno. Un importante imprenditore emiliano e la villa di famiglia a Forte dei Marmi. Collocazione privilegiata e l’incontro con l’architetto Tiziano Lera.
Fra le prime attenzioni di Tiziano Lera: la continuità tra interno ed esterno, attraverso un patio e una vetrata di ingresso che può essere aperta completamente.
L’architetto Lera applica conoscenze provenienti da vari ambiti: la storia del territorio, le scienze naturali, il Feng Shui, l’urbanistica, il navale. Per comprendere la villa della famiglia Rosi, ripercorriamo la storia di un territorio, di Forte dei Marmi e in particolare di questa porzione che si chiama Roma Imperiale. La villa dei Rosi segue la filosofia costruttiva di questa area.
Il palazzo di Semiramide aveva un giardino pensile per riequilibrare ciò che, costruendo, era stato sottratto alla natura. L’architetto Lera propone un’architettura biosistemica che reintegra cioè la biomassa occupata edificando.
Questa consapevolezza ambientale, che ha precedenti storici, nel passato, ha a disposizione oggi le moderne tecnologie.
In questo percorso, in cui Tiziano Lera coinvolge i suoi committenti, attraverso storia natura arte architettura, c’è la ricerca della poesia. E a volte accade che una casa sia farfalla, sia nave. Il sogno si accompagna sempre alla realtà, l’attenzione ai materiali è altissima, all’esterno come all’interno.







