Carlo Massarini: Mr Fantasy ha trovato casa in una torre
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Dj radiofonico, giornalista, fotografo musicale, scrittore per vocazione, conosciuto al grande pubblico come conduttore televisivo delle trasmissioni Mediamente e Mr. Fantasy, Carlo Massarini vive da tredici anni in campagna in una torre medievale.
La torre, che fu di avvistamento, ha attraversato nei secoli diverse trasformazioni, legate anche agli usi, il più recente, quello abitativo. Quando Carlo ne prese possesso, non c'era giardino e la torre era affaticata dalle giustapposizioni, dalle costruzioni successive che nascondevano il suo carattere originale.
Alla base della torre nel '900 era stata aggiunta una costruzione a "elle" per creare degli spazi più facilmente abitabili. L'architetto Gianni Ranaulo intervenne per restituire alla torre il suo carattere originario. Recuperò la pietra della costruzione antica e si servì di vetro e acciaio per alleggerire le giustapposizioni degli anni '50. Realizzò grandi finestre e un lucernaio, e fece sommergere dalla vegetazione la struttura rimanente.
All'interno realizzò una scala in acciaio e vetro, avveniristica in Italia negli anni '90. La trasparenza del materiale restituì la luce e l'emozione della verticalità anche all'interno della torre. L'elemento di innovazione riusciva a cogliere e essere fedele al valore antico della costruzione. Altra caratteristica degli interni, ma anche degli esterni della casa, sono alcuni elementi tipici dell'India, in particolare statue. Infatti l'idea di abitare in una torre venne al nostro Carlo proprio in India.
Col passare del tempo e con il crescere della famiglia si è resa necessaria una seconda ristrutturazione di cui si è occupato l'architetto Paolo Maldotti.
La formazione di Carlo Massarini è eclettica e vastissima, e i questi dischi, i concerti e gli incontri in questo ambito culturale così vasto, rappresentano il suo percorso formativo. La musica, significativamente, occupa la base della torre, così come è alla base della sua vita. Maestra la musica rock anni '70 '80.
Questa casa nella torre riflette la sua natura dialettica: il futuro, la tecnologia e una ricerca verso le culture ancestrali, Carlo Massarini continua ad esprimere la sua passione di comunicatore, la sua vocazione di trasmettere al grande pubblico arte e conoscenze che sono il patrimonio o l'esperienza solo di pochi. Riflettono il gusto e sensibilità di chi ci abita, proiettato verso il futuro ma al tempo stesso alla ricerca di radici profonde.
La torre, che fu di avvistamento, ha attraversato nei secoli diverse trasformazioni, legate anche agli usi, il più recente, quello abitativo. Quando Carlo ne prese possesso, non c'era giardino e la torre era affaticata dalle giustapposizioni, dalle costruzioni successive che nascondevano il suo carattere originale.
Alla base della torre nel '900 era stata aggiunta una costruzione a "elle" per creare degli spazi più facilmente abitabili. L'architetto Gianni Ranaulo intervenne per restituire alla torre il suo carattere originario. Recuperò la pietra della costruzione antica e si servì di vetro e acciaio per alleggerire le giustapposizioni degli anni '50. Realizzò grandi finestre e un lucernaio, e fece sommergere dalla vegetazione la struttura rimanente.
All'interno realizzò una scala in acciaio e vetro, avveniristica in Italia negli anni '90. La trasparenza del materiale restituì la luce e l'emozione della verticalità anche all'interno della torre. L'elemento di innovazione riusciva a cogliere e essere fedele al valore antico della costruzione. Altra caratteristica degli interni, ma anche degli esterni della casa, sono alcuni elementi tipici dell'India, in particolare statue. Infatti l'idea di abitare in una torre venne al nostro Carlo proprio in India.
Col passare del tempo e con il crescere della famiglia si è resa necessaria una seconda ristrutturazione di cui si è occupato l'architetto Paolo Maldotti.
La formazione di Carlo Massarini è eclettica e vastissima, e i questi dischi, i concerti e gli incontri in questo ambito culturale così vasto, rappresentano il suo percorso formativo. La musica, significativamente, occupa la base della torre, così come è alla base della sua vita. Maestra la musica rock anni '70 '80.
Questa casa nella torre riflette la sua natura dialettica: il futuro, la tecnologia e una ricerca verso le culture ancestrali, Carlo Massarini continua ad esprimere la sua passione di comunicatore, la sua vocazione di trasmettere al grande pubblico arte e conoscenze che sono il patrimonio o l'esperienza solo di pochi. Riflettono il gusto e sensibilità di chi ci abita, proiettato verso il futuro ma al tempo stesso alla ricerca di radici profonde.
articolo del: 26/05/2009
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