Il rame nella bioedilizia: riciclabilità e durata
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Rivestimento di un tetto in rame


Spesso su Leonardo.tv abbiamo parlato di bioedilizia e di materiali per la casa che rispettano l'ambiente. Uno di questi è il rame, materiale che si usa dal tempo degli Egizi e che, oggi, si riscopre, non solo per quando riguarda l'artigianato, nel design o in cucina, ma proprio per le sue caratteristiche chimico-fisiche e tecnologiche che rispondono ad alcuni dei canoni richiesti dalla bio architettura. A questo proposito, ci siamo documentati grazie alle informazioni diffuse dall'Istituto Italiano del Rame.

Riciclabilità del Rame

Il rame è completamente riciclabile, quindi può essere utilizzato e recuperato all'infinito senza che subisca alterazioni chimico-fisiche nel tempo. Si tratta di un materiale che non si accumulerà mai nelle discariche a vantaggio dell'ecosistema.

Durata del Rame

Il rame è un materiale in grado di resistere al tempo e agli agenti atmosferici. Non a caso viene spesso impiegato come materiale di rivestimento sia per i tetti che per gli edifici, riconoscibili per la classica patina azzurro-verdastra dei sali di rame rilasciati dal materiale. Proprio questa patina è quella che protegge e rende inalterate nel tempo le caratteristiche di questo metallo.

Il Rame nell'ambiente

Il rame è un derivato del petrolio e si trova in natura allo stato minerale o sotto forma di pepite. Nell'edilizia e nell'impiantistica viene per lo più utilizato allo stato puro. Una piccola parte del rame, specie quello di tetti e coperture, diventa bio-disponibile, formando composti insolubili, quindi inerti, ad esempio con l'acqua piovana, per poi ritornare nel terreno, dove è già naturalmente presente.

 




articolo del: 22/06/2011


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