Un'impresa non facile per l'architetto romano Andrea Marucci, trovare una casa per sé dagli spazi ampi e di struttura semplice. Impresa risolta, dopo un lungo cercare, con l'acquisto di un attico al Torrino, zona Eur, di grande impatto visivo, grazie alle vetrate perimetrali quasi a strapiombo sul panorama.
Demoliti i muri divisori, con la creazione di un grande open space dedicato alla zona giorno, la percezione dello skyline della Capitale è diventata completa, con infissi cielo-terra che non frazionano la visuale.
Confermato il rapporto privilegiato tra il dentro e il fuori, Andrea Marucci si è dedicato alle rifiniture interne e agli arredi, secondo un concept impostato sulla modularità e sulla leggerezza. Così, nel living, tavoli e divani si compongono e scompongono a seconda delle esigenze e del numero degli ospiti, creando scenari sempre diversi, che lasciano, però, il panorama esterno solo protagonista della casa.
Ma la vera sorpresa è il superattico, trasformato in un lounge all'aperto, accogliente e rilassante, con il suo pavimento in doghe di ipè, la sua spa idromassaggio, illuminato, la sera, da torri di luce in persplex bianco, camuffamento delle canne fumarie dell'edificio e simboli dell'orizzonte metropolitano.






