Sull'Isola de Ré, di fronte alla costa nordoccidentale francese, la villetta a ridosso della striscia di sabbia che separa l'entroterra dall'Oceano Atlantico denunciava una struttura semplice, a pianta troppo marcatamente orizzontale, da riorganizzare completamente per ricavare spazi vivibili differenziati e razionali.
Jean Beraud, architetto a La Rochelle, abbattuta ogni parete divisoria, ha ottenuto un unico grande ambiente, reso dinamico dalla tessitura del tetto a capriata, che ne ha scandito geometricamente il ritmo.
Ridefiniti come un loft, gli interni si sono sviluppati secondo un progetto d'interior molto contemporaneo, con il salone diventato nucleo primario e multifunzione: soggiorno, cucina e zona pranzo, con affaccio verso il giardino e la piscina. Essenziali e calibrati gli arredi.
I divani bianchi si accostano alle due sedie di Harry Bertoia; intorno al tavolo da pranzo di epoca Napoleone III, quattro sedie da giardino in ferro, dipinte di rosso; alle spalle del tavolo, una grande lastra di ardesia, una lavagna sulla quale la proprietaria, amante della musica, ha trascritto con il gessetto i nomi delle band che hanno fatto la storia del rock.
Nella zona notte, l'essenziale camera da letto trova forza nell'uso del colore, il rosso dei cuscini e dei dettagli che lega con il grigio del pavimento in cemento lucido e il bianco di tetto e pareti.






