Urban chic con vista Cupolone
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Urban chic con vista Cupolone


Uno scenario d'eccezione per un grande open space romano: l'ultima, immortale opera di Michelangelo Buonarroti, la cupola di San Pietro, inquadrata dalle finestre. L'appartamento, prima del restyling siglato dall'architetto Maria Rosaria Paolillo, si presentava senza alcuna connotazione particolare. Eliminate le pareti, gli spazi sono stati tagliati in diagonale, scanditi in modo dinamico, fluido, per un vissuto contemporaneo, giovane.

La palette cromatica è tutta sui toni neutri: il bianco assoluto domina alle pareti, i piani pavimentali in acero canadese costituiscono il leit motiv di tutta la casa. Anche il letto è appena rilevato dal pavimento e posto su una bassa pedana. L'ordine è il must all'interno delle mura domestiche.

Pochissimi i complementi d'arredo ed i mobili, in bilico tra innovazione, modernariato e recupero di memorie familiari. In tal modo, nel living il candido, l'algido divano si armonizza con la sedia da barbiere degli anni '40, scovata in un negozio di Trastevere; sia la libreria del XIX secolo in mogano che la vasca da bagno retrò di famiglia, posizionata accanto al letto anch'essa nell'area destinata a soggiorno, costituiscono elementi dirompenti e di forte impatto visivo, appena varcata la soglia.

Nella casa, sono confluiti tutti gli oggetti ed i complementi cari alla padrona di casa. Opportune, utilissime pareti dai toni chiari, profilate in legno naturale, scorrevoli e a scomparsa, celano da sguardi indiscreti ogni cosa: dai libri alle foto, dagli utensili della quotidianità ai documenti, ai ricordi più cari. Soluzioni pratiche ed originali che rimandano ad echi nipponici, rivissuti però in chiave moderna, tutta occidentale.

Un'atmosfera minimal e urban chic che si percepisce, nell'appartamento, dall'assenza di ogni parete divisoria, tranne quella privatissima e intima del bagno. In realtà, una sala da bagno, non angusta bensì con una valenza plurima di spogliatoio e fitness. Ospita infatti, la spalliera da ginnasta. Le cromie, come nella zona riservata alla cucina, sono più morbide e rilassanti. I clamori metropolitani restano fuori. Il relax prima di tutto!




articolo del: 27/10/2011


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