Thomas Steen è un giovane architetto d'interni molto conosciuto in Norvegia per la sua partecipazione ad un format televisivo dedicato all'interior design. A lui i proprietari di una villa a Nesodden, nei pressi di Oslo, hanno affidato il compito di trasformare le due cabine da spiaggia in legno, sulle rocce del fiordo, in due annessi per gli ospiti. Inutilizzate ormai da anni, le due cabine godevano di una posizione davvero invidiabile, sorta di palafitte circondate da un panorama d'eccezione.
Solo dieci metri quadri ciascuna, ognuna da far diventare una stanza bella e confortevole, all'insegna di uno stile marinaro fresco e funzionale. L'allaccio di elettricità ed acqua corrente è stato il primo passo per rendere del tutto indipendenti dalla villa principale le due unità. Poi si è stabilito di destinarne una a stanza matrimoniale e l'altra a stanza doppia, con letti gemelli, nel caso di ospiti con figli. Gli interni, minimi e spartani, sono stati rifiniti con gli stessi colori e gli stessi materiali, mantenendo solo nella stanza senior la pavimentazione in terracotta già esistente.
In questo ambiente, il letto matrimoniale occupa quasi tutto lo spazio disponibile, di fronte alla porta-finestra da cui ammirare il panorama del fiordo stando sdraiati. Il letto, infatti, poggia su una base in legno laccato in cui sono stati inseriti ampi cassettoni, non potendo disporre dello spazio per un armadio. Forniti di cassetti anche i comodini, mentre la mensola sulla testiera imbottita ha una funzione più che altro decorativa, per attenuare l'effetto di verticalità creato dalll'incrocio delle falde del tetto. Sul comodino, in un minifrigorifero da appoggio, snack e bevande per gli intermezzi tra un tuffo e l'altro; in un angolo, una piccola zona toelette con lavabo ad incasso; sul retro, all'esterno, una doccia a cielo aperto è a servizio delle due cabine.
Unici arredi, due poltrone e un tavolino in vimini, tanto leggeri da poter essere spostati facilmente all'esterno e viceversa, a seconda delle necessità. Nella stanza-cabina destinata ai ragazzi, l'impressione è quella di trovarsi nella cuccetta di una barca, con i due letti, paralleli ai lati della porta d'ingresso, realizzati su casseforme in legno con cassetti. Dal letto al mare in un tuffo è la circostanza più apprezzata dai giovani ospiti, che possono vivere una vacanza in totale libertà, godendo a pieno delle brevi ma intense estati nordiche. Thomas Steen ha puntato alla caratterizzazione attraverso i tessuti.
Righe e quadri in tutte le loro declinazioni e dimensioni, con il solo imperativo del bianco e del blu, attingendo ai cataloghi di Colefax&Fowler e di Jane Churchill, in lino, cotone, spugna. L'ambiente che si crea è prettamente marinaro, come già annuncia il salvagente da scialuppa appeso all'entrata, ma l'atmosfera è intima e fresca, invita a godere del mare e della luce, ad una vacanza semplice e serena. La cabina diventa una sorprendente microarchitettura, un modello di organizzazione dello spazio e di interfaccia con la natura circostante. Una lezione indimenticata di Le Corbusier che, sulla Costa Azzurra, aveva costruito la sua cabane per le vacanze, di soli sedici metri quadri.
Credits
di Gilda Cortellesi
foto di Solvi Dos Santos/Inside






