Investire in Marocco: Tra le città più ambite ci sono Marrakesh e Fez, dove con meno di 300.000 euro si possono acquistare ville e immobili di ampia metratura. Complici di questa tendenza sono soprattutto il clima mite invernale, l¹atmosfera multietnica e i notevoli vantaggi fiscali.
La Mia Africa ci porta a Essaouira, costa occidentale del Marocco. Una coppia di architetti e restauratori francesi con i propri figli ha deciso di trasferirsi qui e di costruire questa casa. È il contenitore di tutta l'esperienza e del buon gusto della donna che l'ha progettata e del marito, antiquario corso, che ha saputo scegliere oggetti unici e appropriati per i grandi ambienti di questa casa di campagna.
Avendo interamente progettato e costruito la casa insieme al marito, ha potuto disegnare la pianta principale tenendo conto del terreno esistente, che è molto importante. Avevano un ettaro circa di terra, leggermente in pendenza, così abbiamo deciso di costruire la facciata principale rivolta verso il sole, in modo da sfruttare al massimo la sua luce. Il punto di partenza è stato la costruzione del patio rotondo.
Il patio circolare ha permesso di organizzare in maniera semplice la distribuzione di tutte le altre stanze. Le forme esterne della casa sono caratterizzate da linee arrotondate, molto armoniose, con dei piccoli angoli nascosti. La casa padronale non è l’unico edificio presente, c’è anche l’abitazione del guardiano e soprattutto l’atelier che hanno costruito all’inizio dei lavori per poter realizzare tutte le opere in legno. Qui, hanno realizzato tutti i soffitti, le scale e i pavimenti della casa. Tutto ciò che è in legno è uscito dal loro atelier. Si può dire che questa casa sia veramente nata in Marocco, con materiali marocchini.
A dispetto del forte vento, hanno voluto costruire un giardino d’inverno, che è divenuta una stanza esterna, per poter godere del giardino anche nelle stagioni fredde.
Nel costruire la casa hanno voluto approfittare delle abilità artistiche degli artigiani marocchini, ma anche della conoscenza e del loro amore per i materiali antichi. Tutto ciò che abbiamo utilizzato per la casa è stato cercato un po’ in tutto il Marocco. Questo ha permesso di costruire una casa nuova, ma con un’anima antica. Pur essendo una nuova costruzione, sembra che abbia già una storia, perché tutti i materiali che la compongono hanno già vissuto.
Sono tutti materiali locali: i pavimenti, ad esempio, sono in terracotta proveniente della regione di Safì, mentre le otto colonne del patio sono realizzate a mano con una pietra particolare dalla regione di Salè.
Nel creare queste casa, hanno voluto riprendere i motivi forti dell’architettura marocchina, sia a livello architettonico che decorativo. Un esempio è rappresentato dalle piccole nicchie decorate con il gesso, all’interno delle quali hanno collocato delle statue scolpite da artisti locali. Anche le 8 colonne attorno alla piscina sono state lavorate a mano da scultori marocchini.
Per quanto riguarda l’altezza di ogni ambiente, la loro scelta è stata quella di realizzare soffitti molti alti, così da avere stanze ampie e ariose e da creare movimento. Nonostante questo, sono riusciti a conservare una dimensione umana in ogni ambiente della casa, permettendo a tutte le stanze di conservare la propria intimità. È bastato dividere gli spazi con l’arredamento. In questo modo, anche quando si è da soli all’interno di un ambente, ci si sente protetti e coccolati.
Per difendersi dal calore dell'estate, hanno orientato il salone verso l’interno della casa e hanno utilizzato finestre non troppo grandi. La disposizione del divano e delle poltrone del salotto è rivolta verso il grande camino, dove la sera, in inverno, si riuniscono con tutta la famiglia.
La pianta della villa è stata disegnata all’interno di un terreno esistente che conservava esemplari secolari di alberi d’argàn. Ovviamente la loro priorità è stata quella di rispettare le piante esistenti e per questo è stato disposto l’edificio principale ad angolo, in modo da salvaguardare tutti gli alberi presenti nel parco.







