Il bello del colore
Vedi Anche
La casa milanese della gallerista Orsola Gazzoni


Il contesto è quello un po' bohemien dei Navigli milanesi. Palazzi dall'architettura lineare e rigorosa, oggi popolati da artisti e universitari, e le poche, residue botteghe artigiane, che testimoniano una città ormai scomparsa. In uno di questi edifici ottocenteschi si trova l'appartamento di Orsola Gazzoni, nota gallerista d'arte a Milano, di origine bolognese. L'abitazione è modellata sulla personalità della proprietaria e sulla sua straordinaria capacità nell'uso del colore, che raggiunge effetti spettacolari.

Cromie sgargianti, d'ispirazione messicana, catturano lo sguardo già all'ingresso. I colori sono forti, quasi dissonanti, per ispirare emozioni, come un quadro di Matisse. Come per Matisse, infatti, la teoria del colore enfatizzato investe gli ambienti, a confronto con la severità borghese della struttura ottocentesca. Un contrappunto generato non solo dalle tinte vivaci, ma anche dagli oggetti etnici, come i pouf marocchini in pelle, di fronte al camino, e dalle opere d'arte contemporanea. A completare il dinamismo dell'interior sono i tessuti saturi di colore, un colpo d'occhio che, come in una galleria, fotografa la sequenza di finestre lungo l'infilata delle stanze; una progressione cromatica in cui si alternano le tende rosso magenta e verdi.

In soggiorno, la parete in blu intenso offre lo sfondo ad oggetti composti come una natura morta sulla cornice del camino, tra cui il quadretto con cammello, opera dell'artista egiziano Fathi Hassan, e al grande quadro di Enzo Esposito. Tra i divani, in tessuto bouclé arancio, con cuscini, un originale tavolino di Cappellini, su tappeto in stile etnico. Etnica anche la credenza, di origine indiana, in legno decapato, dipinta in verde con pennellate di blu da Idarica Gazzoni nel suo laboratorio milanese. Sulla credenza, ancora contrasti cromatici, con la lampada ed il vaso. Nella zona pranzo, un grande quadro dell'artista catalano Sergi Barnils, realizzato nel 2001, campeggia di fronte al tavolo indonesiano, intorno al quale sono disposte se die di origine indiana.

In camera da letto, l'effetto spettacolare del colore abdica a favore di un più rilassante tono-su-tono, sia pure in un deciso rosa corallo, che caratterizza le pareti e la tappezzeria, con copriletto e cuscini di Romo. Di fattura artigianale la testata, realizzata in ferro battuto e inserto lavorato in corda, d'ispirazione orientale, su cui spicca il quadro, anche questo tono-su-tono, ma in bianco, di Fathi Hassan. Tornato alla ribalta dopo un periodo di minimalismo che imponeva interni di nitore assoluto, il colore si prende la sua rivincita e Orsola Gazzoni ne fa il vettore di accostamenti destinati comunque a rimanere di tendenza, con tecniche di decorazione spesso dimenticate, di sapienza artigiana, recuperate alla modernità.

Credits
di Silvia Leggeri
foto di Massimo Listri




articolo del: 17/10/2011


Le ultime dal mondo del design e dell'arredamento