Convertire la destinazione d'uso degli edifici, è il concetto che sta alla base di molti progetti di edilizia moderna. E' così che vecchie industrie diventano loft contemporanei, e dependences ormai in rovina si trasformano in ville da sogno. Certo però, sarebbe davvero difficile riuscire ad immaginare cos'era questo spazio, prima che l'architetto Olimpia Orsini lo facesse diventare l'incantevole appartamento che stiamo vedendo. Questo interno prestigioso è stato ricavato da una vecchia chiesa. Della chiesa infatti, continua a mantenere le caratteristiche strutturali più importanti, come l'altezza e il cielo voltato.
Dopo l'intervento dell'architetto Orsini, sono comparsi ambienti più definiti e identificabili nella loro funzione. E' chiaro però, che la trasformazione dell'immobile da luogo di culto ad abitazione civile, non è stata cosa da poco. Specie se il risultato che si voleva ottenere, doveva mantenere i canoni della famosa grandeur, che ha sempre contraddistinto spazi di questo tipo. Il percorso intrapreso da Olimpia Orsini, ha portato la coppia dei proprietari dell'immobile a seguire con gioia le trasformazioni che poco alla volta, delineavano i tratti di quella che sarebbe diventata la loro casa. Iniziare un'opera di questo tipo, richiede molta fantasia ed entusiasmo, caratteristiche che certo non mancano all'architetto Orsini.
All'architetto non sono mancati spunti creativi mentre questo progetto grandioso stava prendendo vita. Ma l'idea guida era chiara fin dall'inizio: sbalordire tutti con la preziosità, l'eleganza e l'unicità dell'opera. Con la scelta del bianco assoluto, le lumeggiaturee e gli intagli del legno acquistano spessore, un rilievo che sarebbe difficile poter immaginare quando i tessuti diventano protagonisti. La sostituzione delle specchiere originali con imponenti con superfici molate, è l'ideale per ripristinare l'impatto che dovevano avere nel passato queste consolle.
Là dove i proprietari di casa non avevano arredi perfettamente adatti ai nuovi ambienti che si stavano delineando, Olimpia è intervenuta disegnando appositamente mobili su misura. Del resto, sarebbe stato impossibile trovare in commercio una libreria che assecondasse le curve dei vecchi absidi della chiesa. La ricerca degli arredi, quindi, è stata un'esperienza tanto entusiasmante quanto difficile. L'impresa consisteva nel trovare mobili importanti, in sintonia non solo con i nuovi spazi, ma anche con altri elementi già in possesso dei proprietari di casa. In questo come negli altri ambienti, Olimpia Orsini è riuscita a trovare quell'equilibrio tanto ambito fra pezzi diversi tra loro, sia per stile che per epoca storica.
In camera da letto, le tonalità dei tessuti diventano più calde per creare un'atmosfera soft, impreziosendo ancora di più un ambiente nel quale non manca di certo il fasto.






