Antico, Moderno e Design
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Antico, Moderno e Design


L'architetto e designer Roberto Semprini, ci presenterà in questa puntata, il progetto di ristrutturazione di un interno romagnolo.
Il grande spazio living è il fulcro dell'abitazione.  Da questo punto, si ha accesso a tutti gli altri ambienti di quest'attico. Posti esattamente sotto i tagli al soffitto, questi elementi d'arredo vengono ad essere degnamente incorniciati dalla luce naturale, che li valorizza come se si trovassero in una galleria d'arte

Designer di fama internazionale, Roberto Semprini è il progettista di elementi d'arredo celebri, come la poltroncina Chiocciola che stiamo vedendo, e di molti altri pezzi esposti nelle gallerie d'arte di tutto il mondo

Di qui, la tendenza dell'architetto Semprini ad accostare i suoi celebri elementi d'arredo a pezzi classici, d'antiquariato, per creare un equilibrio formale di non facile intuizione, ma di indubbio gusto artistico.
Proprio su questa "pagina bianca", Roberto Semprini ha  scritto il suo libro, che parla d'arte e di accostamenti audaci, di riflessioni architettoniche applicate all'uso dei materiali e alla forgiatura di linee ora sagomali, ora sinuose

L'idea di utilizzare gli scarti di magazzino del wenghè per farne addirittura un pavimento, è un'intuizione brillante, che rispetta una buona coscienza ecologica, oltre ad essere un'ottima soluzione economica

Già dall'ingresso dell'abitazione, si può intuire la natura del progetto abitativo, studiato come una galleria d'arte in cui esporre arredi d'antiquariato, proposti in abbinamento a pezzi di design Semprini, e a vari dipinti d'autore.
Realizzate dall'artista romagnolo Giò Urbinati, queste due sculture sono state scelte per enfatizzare il taglio degli occhi del camino antropomorfo, fulcro di questa zona e di tutto il progetto abitativo.

Il camino è infatti un crocevia, l'organo principale a cui si congiungono le varie arterie della casa. Anche nello spazio living, si è voluto curare l'accostamento degli oggetti di design a pezzi di modernariato, come le classiche appliques di Murano, e di antiquariato, come le piccole specchiere in legno intagliato e laccato oro che stiamo vedendo.

Molto usate dall'architetto-designer riminese, le superfici lucide ben si adattano al contesto artistico oltre che architettonico, ricreato da Semprini in quest'attico. Arte e funzionalità si combinano a creare mobili bizzarri, come questi contenitori a parete, che soddisfano anche un'esigenza decorativa.
Una lunga linea bianca che si srotola nel living. Pur avendo un disegno essenziale, il divano in pelle caratterizza fortemente questo spazio, incorniciato dai suoi due bracci. Anche nel bagno quindi, il binomio antico-moderno non è stato trascurato; nulla è stato lasciato al caso, nemmeno negli spazi di servizio.

Posta esattamente di fronte al terrazzo, la cucina è un'anticipazione architettonica dello spazio verandato. Prima di essere chiusa con la vetrata infatti, era anch'essa un ambiente esterno.
Altro pezzo storico di Roberto Semprini, Paolina Bonaparte dà forma ad una dimensione virtuale dell'erotismo; le sue curve riprendono quelle della famosa scultura neoclassica di Antonio Canova, ancora oggi conservata nella galleria di Villa Borghese a Roma.




articolo del: 14/07/2011


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