A Gallarate, in provincia di Varese, viene costruito negli anni Novanta un complesso terziario composto da sei torri di vetro e acciaio, con ampio e chiaro richiamo alla Defense di Parigi. Cinque torri destinate ad uffici e spazi commerciali, e una sesta torre occupata invece da appartamenti.
L'Architetto Ciro Bitondoè stato l'autore di una ristrutturazione d’interni nel corso della quale due appartamenti, identici e sovrapposti, al terzo e quarto piano della torre residenziale, sono stati uniti in un'unica abitazione.
Ferro ardesia e wengè sono protagonisti di questi interni d'autore, coerenti con le trasparenze e l’architettura degli esterni. Per l'architetto Ciro Bitondo, infatti, è essenziale anche nella progettazione di interni tenere sempre presente il contesto esterno, la relazione con tutto ciò che circonda la casa.
Sono stati uniti due appartamenti sovrapposti e in origine indipendenti, che hanno fornito spazi raddoppiati per una famiglia di quattro persone. Collocare la zona giorno e l'ingresso al piano superiore ha permesso di fare scomparire la scala di collegamento con la zona notte, nel piano inferiore. Terzo elemento caratterizzante il progetto: la griglia in ferro che divide senza oscurare il salone dal passaggio che collega l'ingresso alla cucina.
L'arredamento è stato pensato in fase progettuale. Gli spazi sono stati dimensionati anche in relazione ai mobili di design presenti sul mercato, non sono stati disegnati su misura. Anche la cucina è rifinita con ardesia ferro e wengè ed è in comunicazione visiva con tutto il piano giorno:la zona pranzo adiacente, il living, il balcone. Ardesia e wengé anche nella stanza da bagno.






