Aria e luce
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Il cuore popolare di Firenze batte all'Oltrarno. Una situazione molto particolare in cui i committenti, Alessandra  e Paolo, sono entrambi architetti. Quando hanno trovato, nel cuore popolare fiorentino, l'edificio adatto a diventare la casa dei loro sogni, hanno chiesto l'aiuto di una vecchia amica, Rita Spina, perché desse loro una mano a trasformare in  realtà le tante idee che avevano in testa.  Una situazione particolare in cui tre architetti lavorano insieme sulla base di un'affinità personale e professionale.   
Il risultato di quell'impegno a sei mani è una casa piena di  ardimentosi espedienti, creati su misura di un'esigenza primaria: aria, luce,  libertà, accoglienza.
Un linguaggio architettonico capace di osare nella sostanza mantenendo  semplice la forma; le soluzioni, originalissime, sono la sintesi, mille volte riuscita,  di un desiderio, di uno spazio, di un'invenzione.

L'abitazione di Alessandra e Paolo mantiene il carattere leggero e popolare del quartiere di cui fa parte,  su uno scheletro industriale da vecchia fabbrica: una casa doppia.
Una casa da costruire attorno a uno stile di vita. In una casa concepita come espressione della personalità la luce non poteva che avere un ruolo strutturale. La particolarità delle esigenze  ha richiesto il massimo sforzo artigianale e ingegneristico.  La   leggerezza di questa abitazione è il risultato di una attenzione formidabile, che non ha tralasciato nessun dettaglio.
L'attenzione all'ecologia e  al consumo energetico costituiscono  l'ulteriore valore aggiunto di un'abitazione concepita come specchio di un'idea di vita,  di uno stile che riesce a conciliare benissimo estetica, funzionalità, valore.

La scelta è caduta su materiali naturali - legno per il piano di lavoro - soggetti al logorio dell'uso quotidiano e per questo, sempre più belli.
Una cucina viva capace di rispondere alla doppia esigenza, sempre presente nel progetto di questa abitazione, della vita familiare e  del gusto dell'ospitalità.
Le scelte funzionali ed estetiche di questo spazio affermano attraverso particolari significativi la voglia di rendere speciale la quotidianità. Materiali, organizzazione degli spazi, illuminazione, dettagli, concorrono tutti a ribadire questa ricerca.  
La progettazione di questo grande spazio abitativo era partita attorno a pochi, fondamentali, elementi.
Invenzioni e luce sono il filo rosso di tutti gli ambienti di questa abitazione straordinaria, costruita attorno a un imperativo di libertà. La camera principale attigua al loft è la coraggiosa concretizzazione di un desiderio estremo. Solo pochi istanti.

La piscina è stata progettata come una grande vasca d'acqua che si affaccia sulla zona living dà un originale benvenuto agli ospiti della casa.  Una scelta che ribadisce la doppia funzione - familiare e di condivisione con gli amici - anche di questo spazio. Realizzare una piscina come Alessandra e Paolo ce l'avevano in testa ha comportato una serie di difficoltà da superare con l'ingegno.
E poi le sedute. La piscina doveva essere un luogo dell'accoglienza, attorno alla quale potersi sedere tranquillamente, anche in tanti. I proprietari volevano un'abitazione  come un'entità viva, creata su misura dei desideri e delle esigenze. Semplicità di forma; valore di sostanza.
Una casa in cui la quotidianità fosse speciale,  basata su un'idea del “lusso” totalmente fuori dai cliché.

La camera da letto principale di quest'area dell'abitazione, rappresenta al massimo livello quella particolare idea di lusso. Lusso è realizzare quello che si ha in mente, fosse pure un desiderio estremo come un tetto di luce. Cura estetica e funzionalità hanno trovato, anche in questo caso,  una sintesi originalissima, nel nome di quella bellezza vissuta che  si pone come idea portante di tutta la casa. La vecchia segheria diventata loft occupa lo spazio abitativo più ampio. L'intera casa però si sviluppa su più livelli.

La disposizioni degli ambienti e la scelta anticonformista di materiali ed elementi d'arredo sono state determinate dall'esigenza di una quotidianità speciale,e, allo stesso tempo, dal desiderio di uno spazio abitativo in cui gli ospiti potessero sentirsi molto bene.

Un sistema domotico centrale  consente la gestione automatica di tutti i dispositivi di cui la casa è fornita, aggiungendo alla ricerca estetica originale  uno scheletro tecnologico d'avanguardia. I sofisticati automatismi tecnologici  rendono semplice l'utilizzo di tutti i meccanismi contribuendo in modo significativo alla praticità di una casa in cui  le funzioni da regolare sono le più svariate.    
La sofisticata tecnologia in grado di supportare anche le invenzioni estetiche, fa di questa abitazione dell'Oltrarno , una casa modernissima, proprio come i proprietari avevano in mente fin dall'inizio.

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articolo del: 28/03/2011


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