Antonio Lupi ha proposto per l'edizione 2010 del Salone Internazionale del Mobile una proposta che ha del "magico" a partire dal nome. Houdini, design Mario Ferrarini, è un progetto minimo per il suo rigore, si distingue per la contrapposizione di linee ortogonali, che giocano sulla matericità da una parte con il banco in essenza (laccato, in pietra o Corian®) dall'altra sull'assoluta leggerezza e trasparenza del cristallo, generando una dipendenza statica e formale tra le parti dall'illusoria immagine di sospensione.
I piani d'appoggio vengono presentati con duplice possibilità di scelta a pianta rettangolare o con profilo alare sghembo ad accentuare il dinamismo d'insieme.
Il piano a forte spessore fresato riduce al minimo lo spessore visibile e si bilancia in un giusto rapporto dimensionale con il supporto verticale in cristallo utile a scaricare tutto il peso a terra. Il sistema, che rappresenta l'origine per sviluppi ulteriori in larghezza, può essere corredato da bussolotti contenitori a profondità 40 cm dimensionati per affiancarsi a filo con la gamba in cristallo.







