Addobbare un albero di Natale vero per salvare l'ambiente
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La Coldiretti ha stilato un vademecum per addobbare l'albero di Natale in modo "eco", in concomitanza con la conferenza dell'ONU sul cambiamento climatico di Copenaghen.
Innanzi tutto, è preferibile scegliere abeti naturali piuttosto che quelli realizzati in materiali sintetici, difficili da smaltire. Anche per le decorazioni è meglio scegliere materiali naturali, come stoffa, panno e cartapesta ma anche, come avveniva in passato, possiamo decorare l'albero con la frutta: mele rosse, gialle e verdi che danno colore e luminosità e altri frutti colorati come kiwi, arance, limoni, mandarini e clementine.
Meglio evitare il consumo energetico con l'eccessivo utilizzo di luci. Nel caso in cui si scelga comunque di utilizzarle, fare sempre attenzione alla qualità del prodotto: molto spesso luci di scarsa qualità possono essere la causa di incendi involontari, ma nella maggior parte dei casi comportano un eccessivo dispendio energetico. Oltre alla frutta fresca, possiamo utilizzare anche quella secca: pigne da colorare a piacimento e frutta secca come castagne e nocciole.
E' importante anche saper mantenere in salute il nostro abete, con semplici ma fondamentali cure: una volta acquistato, è preferibile aspettare qualche giorno prima di addobbare l'albero, per lasciarlo ambientare nella nostra casa e lasciargli distendere i rami. L'albero, quindi va sistemato in un luogo ben illuminato, fresco, lontanto sia da fonti di calore che da correnti d'aria.
Per quanto riguarda le decorazioni, è bene evitare addobbi pesanti per non danneggiare i rami e non spruzzarvi neve sintetica. Il terreno va mantenuto umido ma non troppo, è consigliato usare anche un nebulizzatore.




articolo del: 10/12/2009


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