Una casa nuova al rientro dalle vacanze
Vedi Anche
acquistare casa


Il rientro dalle vacanze estive è per il mercato immobiliare uno dei momenti più attivi e ricchi di trattative. Quindi, se è nei vostri intenti l'acquisto di una nuova casa, è bene avere ben presenti tutti i passaggi e le tappe fondamentali da conoscere prima di immergersi nel mercato immobiliare.
La scelta iniziale
Il primo passo da affrontare è ovviamente quello della scelta: analizzare i propri desideri, le proprie esigenze in relazione alla propria disponibilità economica effettiva. Infatti, quando si acquista casa, non va considerato solo il prezzo effettivo da spendere per la casa ma anche tutte le spese accessorie come: l'onorario notarile, la provviggione per l'eventuale mediatore, le spese di adeguamento e ristrutturazione. Potremmo valutare questa cifra intorno al 15% in più rispetto al prezzo della nuova casa.
Per ciò che riguarda l'aspetto della casa, è bene non partire con idee troppo precise ma guardarsi intorno e mettere a confronto tutte le caratteristiche offerte dagli appartamenti valutati allo stesso modo: metratura, rifiniture, disposizione, stato di conservazione, esposizione. Solo considerando tutti i fattori in gioco si può valutare il vero valore della casa presa in esame.
La ricerca vera e propria può essere effettuata attraverso vari canali: dall'agenzia immobiliare di fiducia, agli annunci di privati che mettono in vendita il proprio appartamento. Molto interessanti sono anche le banche dati immobiliari consultabili tramite la rete, come ad esempio quelle messa a disposizione da alcune Camere di Commercio italiane. L'agenzia immobiliare, però, rimane sempre un punto di riferimento fondamentale nella ricerca.
Visionare un appartamento
Quando si individua un annuncio interessante, non resta che andare a vedere con i propri occhi di cosa si tratta. E' bene non dimenticare di prendere appunti e magari dotarsi di una macchina fotografica, così da poter rivalutare anche a mente fredda la casa e anche metterla a confronto con le altre prese in visione. Quando si visita un appartamento, va guardato come l'appartamento del vostro futuro, quindi se ci sono delle cose che non vi piacciono, delle impressioni o particolari che non vi hanno convinto, annotateli e pensate se non cose facilmente risolvibili o meno. Fondamentali saranno la zona, l'esposizione della casa, disposizione degli ambienti, materiali e impianti presenti. Prima di qualsiasi tipo di impegno, sarebbe bene prendere contatto con un tecnico per far rilevare eventuali anomalie non rilevabili da un occhio inesperto ma rivolgersi anche ad un notaio che verifichi la situazione catastale ed ipotecaria della casa.
Gli atti legali d'acquisto
Una volta individuata la casa dei vostri sogni, non resta che fissare l'affare. Nel caso in cui vi siate affidati ad un'agenzia, le dichiarazioni scritte da valutare attentamente prima di firmare, sono due: il mandato e la proposta d'acquisto. Il mandato è il documento che attribuisce al mediatore l'incarico della mediazione. A questo proposito vi sarà richiesto di versare una somma (che ammonterà circa a 5000 euro) che il mediatore di impegna a versare al venditore al momento del contratto preliminare di vendita, conosciuto come "compromesso". Non dimenticare di: verificare che il mediatore sia iscritto all'Albo istituito presso la Camera di Commercio. Accertarsi che il modulo sia depositato presso la Camera di Commercio, obbligo del mediatore e garanzia per l'acquirente che abbia tutti i requisiti previsti dalle norme di legge. L'assegno versato ovviamente, va intestato al venditore dell'appartamento e deve essere "non trasferibile", onde evitare truffe da parte di mediatori malintenzionati.
La proposta di acquisto è la dichiarazione nella quale l'acquirente si impegna nell'acquisto dell'immobile a determinate condizioni.
Il contratto preliminare
Il contratto preliminare è quello che obbiliga vicendevolmente le parti coinvolte alla stipula di un futuro contratto, quello definitivo. E' buona norma, anche se non è un obbligo, quello di stipulare questo contratto con l'assistenza di un avvocato del settore o di un notaio. Al momento della sottoscrizione, va versata una somma di denaro, la quale non deve essere mai superiore al 10-15% dell'intero corrispettivo, versata a titolo di caparra controfirmatoria. La sua funzione è quella di prevedere una sorta di risarcimento immediato nel caso di inadempienza contrattuale e in caso di adempimento deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.


articolo del: 24/08/2009


Le ultime dal mondo del design e dell'arredamento