Nato a Milano nel 1918 e laureatosi in Architettura nel '44, Achille Castiglioni si dedica alla sperimentazione sul prodotto industriale insieme ai fratelli Livio e Pier Giacomo. I loro interessi si rivolgono all’Urbanistica, all’Architettura e al Design, svolgendo un’attività di ricerca sulle forme, le tecniche ed i materiali nuovi, tendente alla realizzazione di un processo di progettazione integrale.
Insieme ai fratelli partecipa, nel 1944, alla VII Triennale di Milano dove presenta l'IRR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale.
Vincitore di sette premi Compasso d'oro, ottiene alla Triennale altri numerosi premi: nel 1947 una Medaglia di bronzo, nel 1951 e nel 1954 un Gran Premio, nel 1957 una Medaglia d'argento ed una Medaglia d'oro, nel 1960 una Medaglia d'oro e nel 1963 un'altra Medaglia d'argento.
Professore ordinario di disegno industriale presso la facoltà di Architettura di Torino fino al 1980, dove presiede il corso di Progettazione Artistica per l'industria, e poi Professore ordinario di Disegno Industriale a Milano fino al 1993, è tra i fondatori dell'ADI, l'associazione italiana del Disegno Industriale.
Si ricordano i design di sedie come Mezzadro, la sedia Sella (1957) la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955) la lampada da terra Arco (1962) prodotta da Flos, la lampada da tavolo Taccia (1962), il sedile Allunaggio (1962), la lampada da terra Toio.
Al MoMA di New York sono presenti quattordici sue opere. Oltre al museo americano, altre importanti gallerie del mondo espongono le sue opere.
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