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Nell’entroterra della Costa Azzurra, la struttura di ampliamento di un’abitazione in stile provenzale con l’impiego di vetro e pietra.

A Spéracèdes, piccolo comune nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione Provenza-Alpi- Costa Azzurra, il tratto di costa francese più noto al mondo, questo progetto è stato premiato
lo scorso anno con l’ArchiDesign Award. Si tratta di un ampliamento realizzato dallo studio Ellena Mehl Architects, formato dal duo Hervé Ellena e Stéphanie Mehl che, in team da dieci anni, esprimono, attraverso la progettazione, la capacità di proporre una riflessione creativa e aperta, restando “in ascolto” del territorio e dei desideri dei committenti. “Ci piace pensare al progetto architettonico come una scatola  dei giocattoli, che contiene e promette una molteplicità di storie”, dicono del loro lavoro.

Abitazione in Francia

Con tale approccio quasi intimista hanno affrontato anche la sfida di questo progetto, innestare un nuovo corpo edilizio di 120 metri quadri, di spiccato carattere contemporaneo, al contesto architettonico formato dalla casa principale e dai tradizionali restanques, i muri in pietra a secco che delimitano i terrazzamenti. In un antico borgo costruito intorno a una sorgente d’acqua prima del XIX secolo, la proprietà si sviluppa in fondo ad una piccola strada, sul fianco di una collina, così che il nuovo intervento, oltre che architettonico, è anche necessariamente di tipo paesaggistico, dovendo inserirsi senza fratture nell’ambiente esistente, tra i dislivelli di quota generati dall’andamento collinare del territorio.

Abitazione in stile provenzale

Vetro e pietra partecipano alla ricerca di mimesi con il territorio, caratterizzato dai tipici restanques, i muri in pietra a secco che compongono il paesaggio collinare di questa zona

Vetro, pietra e erba ne costituiscono i tre elementi intersecanti: il vetro, che rivela il paesaggio; la pietra, che richiama la tradizione architettonica, e l’erba, che tappezza le colline circostanti; tre elementi che minimizzano l’impatto della struttura, in completa mimesi con il panorama. La facciata principale è costituita da una parete in doppio vetro temperato singolo da 10 mm all’esterno e da pareti vetrate standard all’interno, con una tenda avvolgibile oscurante nello spazio di intercapedine.

Abitazione in Francia

Facciata in vetro e prospetto laterale in pietra, così la struttura diventa parte del paesaggio

L’uso razionale e funzionale della luce arricchisce il progetto e garantisce la sostenibilità ambientale dell’intervento paesaggistica, il progetto dello studio Ellena Mehl Architects ha puntato anche al comfort termico: pur essendo l’edificio esposto a sud, gli interni mantengono temperature ottimali costanti grazie alle facciate termiche e al naturale isolamento determinato dalla struttura parzialmente interrata nel dislivello di quota, senza limiti all’ingresso della luce in tutte le ore del giorno e durante tutte le stagioni dell’anno.

Gli interni della casa

Nella camera da letto padronale, arredi semplici di sapore vintage e parquet in legno chiaro.

Il bagno

Il bagno realizzato in legno

Gli interni sono arredati con mobili semplici e di vago sapore vintage, con costanti richiami al legno naturale; una scelta che, insieme al rivestimento in parquet chiaro, caratterizza anche il bagno, stemperando l’effetto freddo e minimale della struttura in vetro. Così, grazie al calibrato lavoro degli architetti, questo progetto amplifica l’esistente in modo dichiaratamente contemporaneo e quasi avveniristico senza, però, risultare invasivo o aggressivo e mantenendosi nel perimetro di una progettazione organica ed armonica. Con il plus di accorgimenti impiantistici che garantiscono la sostenibilità ambientale della costruzione.

di Floriana Morrone | foto di Hervé Ellena

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