alice lifestyle leonardo marcopolo

Una coppia italo-libanese che vive a londra ha chiesto allo studio Westway Architects di roma di progettare una casa per le vacanze in costa smeralda che rispecchiasse le loro aspettative e i loro
sogni prima dei bisogni e il risultato è stato sorprendente.

Foto degli esteri della villa

L’architettura vive in simbiosi con il territorio che detta la cifra stilistica grazie alla natura prorompente

Il contesto è uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo, il Golfo di Marinella, a pochi passi da Porto Rotondo, nella spettacolare costa nord della Sardegna. Questa abitazione, che si trova su
un lotto di terreno di 2.550 mq, si estende su una superficie di 240 metri quadri, sviluppati con un doppio living, uno interno e uno esterno, cinque camere da letto e altrettanti bagni.
Il progetto è firmato da Westway Architects, lo studio fondato da Luca Aureggi e da Maurizio Condoluci, con una sede a Roma, una a Milano e una proficua e duratura esperienza professionale di entrambi i progettisti negli Stati Uniti. Alcuni dei lavori con cui si sono misurati negli anni passati, come il rifacimento degli edifici industriali del complesso Santa Margherita a Portogruaro, i negozi Nike e il concept per l’area food di Bloomingdale, a New York, sono di grande impatto progettuale.

foto della facciata della villa

la facciata dell’abitazione e la piscina

In questo circostanza, però, gli architetti hanno giocato in casa, elaborando un concetto dell’architettura in linea con il territorio, in una regione in cui la bellezza naturalistica è dirompente.
Importante la collaborazione con lo studio londinese di interior design Todhunters Earle Interiors, che ha impresso al progetto una cifra stilistica originale, un respiro internazionale.

Villa In Sardegna

La terrazza della casa

Villa in sardegna

La zona pranzo esterna

L’edificio sorge sulla demolizione di un fabbricato preesistente, risalente agli anni ’70. Lo studio romano ha interpretato le esigenze dei suoi committenti, una giovane coppia italo-libanese con due bambini, residente a Londra, traducendo in progetto la loro idea di “casa dei sogni”: uno spazio luminoso e accogliente, da vivere principalmente all’esterno e in stretto rapporto con il territorio.
La villa è nata in collaborazione con i committenti, determinati e chiari nelle loro richieste, ma al tempo stesso aperti nel recepire idee e suggerimenti, forse anche un po’ visionari.

Foto degli interni della villa

Elementi d’arredo contemporanei si abbinano con eleganza alla pittura a calce bianca e alle forme tondeggianti del camino

La guida compositiva è stata dettata dalla natura circostante, totalizzante in questo luogo. Si è immersi in un contesto in cui tutti gli elementi naturali, dalle rocce millenarie al mare smeraldo, fino alle essenze arboree della delicata macchia mediterranea, comunicano la volontà di essere fonte di ispirazione e guida compositiva del disegno architettonico” continua. Per questo il confine fra spazi interni e spazi esterni è stato pensato, ridefinito e per molti versi annullato: i limiti fisici della villa, con i suoi muri e tracciati, perdono valore fino ad integrarsi in una perfetta sintonia con il giardino circostante. “

Foto della cucina

La cucina interna realizzata su misura, con elettrodomestici ad incasso di Gaggenau.

Il risultato del processo di progettazione, infatti, è un edificio organico, in armonia e continuo dialogo con il contesto, che interpreta e trasforma il luogo con rispetto e sensibilità.

di Emma Coleman | foto di Ray Main

Nessun contenuto correlato.

Share This