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Si fa sempre più arduo l’obiettivo di stupire una clientela giovane e sofisticata a caccia di location originali nelle quali sorseggiare un drink con gli amici.

Il Matisse beach club

Eppure sembra esserci riuscito Jenlin Chia e il suo team di Oldfield Knott Architects, tra le firme più interessanti nel settore dell’architettura e dell’interior design a Perth e dintorni, che ha da poco aggiunto al proprio portfolio il sorprendente Matisse Beach Club di Scarborough, vivace località costiera a nord di Perth, sulla costa sud-occidentale dell’Australia.

Il Matisse beach club

La riflessione sul modo locale di intendere il mare, tra spiagge sabbiose, locali esclusivi e giornate movimentate, ne ha suggerito una declinazione ultramoderna e glamour, all’insegna del design, dell’accoglienza non convenzionale e di una serie di servizi che rendono l’esperienza del Matisse Beach Club sicuramente memorabile.

Il Matisse beach club

A disposizione degli ospiti non c’è solo la possibilità si sorseggiare un piacevole drink su comode chaise longue ma anche l’opportunità di prenotare per sé e per i propri amici una delle sei cabine beach, un volume cromoterapico a bordo piscina che al tramonto si trasforma in uno scenografico box luminoso.

Il Matisse beach club

Per una volta, la piscina non è una pura integrazione estetica del progetto, ma una facility godibile a qualsiasi ora del giorno, anche di notte. Piuttosto inedita è anche la possibilità di ordinare un casual dining menu e di gustarlo in qualsiasi area del Beach Club, comodamente seduti nelle aree dining o con i piedi nell’acqua, prima di un tuffo in piscina.

Una coreografia, fatta di stile e attenzione ai dettagli, alla quale contribuiscono a pieno titolo gli arredi di Vondom, con i tavoli e gli sgabelli Adam firmati da Teresa Sapey; le sedie Vertex di Karim Rashid; le sedute e i corpi luminosi delle collezioni Frame e Faz di Ramon Esteve.

di Anita Laporta

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