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Una casa tra stile shabby chic e country arredata con un gusto davvero unico, frutto dell’amore della proprietaria, Carina Cooper, per gli oggetti d’epoca e vintage.

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Quella casa a Notting Hill in mattoni rossi, stile Arts&Crafts, Carina Cooper, food writer e autrice del libro di successo “The Notting Hill Cookbook”, l’aveva ammirata per anni solo da lontano; per questo, non ha esitato neanche un momento ad acquistare l’immobile quando, cinque anni fa, appena divorziata e in cerca di una nuova sistemazione per sé e le sue quattro figlie, ha notato per caso l’annuncio di vendita.

La cucina ha arredi tra country chic e arredi urbani

La casa in stile shabby chic

La cucina in cui ci accoglie Carina oggi, è una cucina ampia e luminosa, in cui ha abilmente miscelato arredi ed oggetti di provenienza, stili ed epoche diverse, come la finestra di antiquariato francese acquistata in un negozio a Fulham e le due travi di legno chiaro, materiale di risulta di un cantiere vicino a Cirencester. Al centro della cucina c’è anche un grande tavolo da refettorio in legno di quercia, circondato da sedie in rattan simili a quelle che si potrebbero vedere fuori ogni caffè di Parigi e che la proprietaria ha acquistato via Internet da un rivenditore in Germania.

Particolarità di questo ambiente, nonché ricordi di viaggio, sono anche la mucca Nandi, una scultura indiana di legno, e i mobili in lucido acciaio, in origine frigoriferi da ristorante, che sono stati trovati a Corfù e poi decorati con una romantica scritta.

Nel salotto al primo piano, a dare carattere sono mobili e oggetti particolari, come la brocca svedese in ceramica gialla degli anni Cinquanta, posta al centro della mensola del caminetto, tra due vasi di orchidee. “L’ho trovata in un negozio di cianfrusaglie a Bath e l’ho comprata ad un prezzo davvero irrisorio ma credo che in realtà oggi valga abbastanza.”
Pezzi di diversa fattura e provenienza si combinano armonicamente nel living: dalle antiche mattonelle bianche e blu di Delft, che perimetrano la bocca del camino in marmo del XVIII secolo, al tessuto berbero che ricopre il divano con i morbidi cuscini di seta lilla e crema, fino al rustico tavolino in legno massiccio di quercia.

Tutti accostamenti che testimoniano “l’occhio” infallibile di Carina e che lei dice di aver ereditato dal padre, anch’egli appassionato collezionista. “Sin dall’età di dodici anni ho sempre speso i miei soldi girando per negozi di rigattieri”, confessa. Uno dei suoi primi acquisti si trova proprio nella sua camera, ai piedi del letto: si tratta di un divano del XVIII secolo che ha comprato in un mercato d’antiquariato a ovest di Londra, quando aveva solo diciannove anni. “Mi è costato la paga di una settimana e, dopo averlo acquistato, mi sono sentita terribilmente in colpa. Ma ora sono molto soddisfatta di averlo fatto”, ammette Carina.

Tutto, insomma, secondo un gusto personale fatto di mille sfumature, finalizzato a creare un contesto abitativo sereno e particolarmente accogliente, in cui star bene. “Ed è esattamente quello che ho fatto”, conclude Carina.

Credits
Di Valeria Ciardi
foto di Michael Paul / ag. living inside

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