alice lifestyle leonardo marcopolo

La villa si trova in Spagna, sulla costa a nord di Barcellona, a pochi chilometri dal mare, sul versante di una collina da cui si percepisce uno splendido panorama. L’andamento scosceso del terreno, con forti dislivelli, ha richiesto un progetto ben dettagliato per la trasformazione in giardino, resa possibile grazie alla realizzazione di terrapieni, con un’organizzazione a terrazze.

Entrando dalla parte superiore, un percorso in ciottoli guida alla casa; nella parte inferiore, si trova l’ingresso lato garage. Il percorso dal livello superiore fino a quello inferiore, dove si posiziona la terrazza solarium in legno di ipè e la piscina, passa attraverso una serie di scale di collegamento, costruite con le traversine in castagno dei binari ferroviari; a livello intermedio, c’è la piattaforma dedicata al relax, sempre pavimentata in ipè, che accoglie la vasca idromassaggio ad incasso Jacuzzi, oltre ad un gazebo parasole in tessuto bianco, della collezione di Gandia Blasco.

A delimitare le fasce, una serie di muretti con pietre a secco, imbrigliate in griglie d’acciaio, per offrire sostegno alle piante rampicanti destinate a ricoprirli completamente. Il pavimento in ipè, intorno alla zona piscina e spa, e le scale in legno segnano i confini dello spazio verde, esaltando la coerenza del progetto e contribuendo ad un certo ordine visivo, con punti di osservazione susseguenti.

Le zone perimetrali esterne del giardino, ai confini con il bosco, sono piantumate con siepi di rosmarino; a lato dell’entrata principale della villa campeggia uno spettacolare maxi-bonsai di Pinus pentaphilla in un vaso in cotto, mentre quattro maxi-bonsai di ficus provenienti dalle Filippine fiancheggiano la piscina e la zona pranzo.

In un giardino a forte caratterizzazione mediterranea, non poteva mancare l’angolo delle piante aromatiche ma anche un imponente carrubo e diversi olivi centenari, strategicamente posizionati, in modo da assicurare una barriera verde senza per questo ostruire la panoramica vista sull’orizzonte marino. La piscina, di dimensioni 8×4 metri, con una profondità di 1,6 metri, rappresenta il culmine scenografico del colpo d’occhio sul giardino, aggiungendo una nota sofisticata ad un progetto estremamente lineare ed ordinato.

Grazie al suo rivestimento interno in mosaico con tessere dai toni argento, l’acqua assume un particolare effetto cromatico. A sfioro su due dei suoi lati, sembra confluire nel mare poco distante mentre la leggera scala di accesso, con le sue due barre verticali d’acciaio, emerge dall’acqua con un marcato carattere verticale. Nel complesso il giardino, grazie anche al tipo di arredi d’impronta essenziale e alle linee rette che ne compongono la planimetria, è uno spazio molto contemporaneo.

Una geometria semplice, con prospettive a colpo d’occhio, e spazi organizzati per funzioni diverse (piscina, solarium, vasca idromassaggio, zona lettini, portico pranzo, angolo delle aromatiche), creano un giardino molto fruibile e in stretta connessione con gli interni della villa, di cui si identifica come estensione. Particolare uno dei terrazzi laterali della villa stessa: su una base di cubotti di marmo, espressione più raffinata e rifinita dei comuni ciottoli di fiume, si dispongono, su quattro file esattamente parallele, ben trentadue vasi in terracotta, con altrettanti esemplari di Echinocactus grusonii, meglio noto come cuscino della suocera.

Ogni vaso è dotato di illuminazione mediante un proiettore a Led puntato verso il vaso successivo, una soluzione che, di notte, crea un’atmosfera molto suggestiva. Sull’altro lato della casa, una seconda terrazza offre spazio ad una singolare installazione. Un’idea del proprietario che, dopo aver a lungo cercato la scultura giusta da posizionare in giardino, avendo subito un incidente con la sua Ferrari 360 Modena, ha avuto l’idea di mettere la vettura sulla terrazza, in bella mostra come su un piedistallo.

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