I.O.C: l'arredo ufficio firmato Lema
La villa sul mare di Davide Rosso
Trattative riservate

Parte la nuova serie di "Trattative Riservate", il programma dedicato al mercato immobiliare di Leonardo.

In compagnia di Marina Perzy, e di esperti del settore immobiliare impariamo a conoscere come valutare un immobile. Dimore importanti e affascinanti, castelli, megaville: da vendere o da comprare.

In ogni puntata sono illustrate due dimore di una determinata città e Marina in ogni casa incontra l'esperto immobiliare (per conoscere le motivazioni d'acquisto, le tendenze del mercato...) e l'architetto (che farà apprezzare la casa nei suoi punti di forza strutturali).
Marina in questo caso non è soltanto una spettatrice curiosa, ma si cala nei panni del possibile acquirente "testando" le case personalmente e porgendo le giuste domande e osservazioni.

Le case vengono mostrate nella loro collocazione nel territorio per verificare quali siano le bellezze e la cultura del territorio in cui è ubicata la casa.

Per scoprire quante risorse, tutte italiane, possano arricchire una scelta di vita.

A proposito della quarta serie ci racconta Marina Perzy: "Parte una nuova edizione di Trattative Riservate per il piacere dei tanti affezionati che mi seguono e che colgo l’occasione per ringraziare. Amate sognare, curiosare e scoprire insieme a me tante bellissime location in vendita ma anche le storie dei proprietari o degli edifici stessi. Anche questa volta so che vi stupirò: insieme all’appartamento in città che può risultare scontato anche se sempre con caratteristiche uniche, per gli amanti dell’arte e del design, vi porterò anche in ville e casali unici ed in esclusiva, come Villa Ottolenghi o Villa Destriero.  Vi aspetto quindi non mancate alla nuova edizione di Trattative riservate".

Per vedere i programmi di Leonardo on demand vai su Italia Smart

 

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C'è un momento nella vita di una casa, in cui c'è bisogno di una buona ristrutturazione, non solo nella struttura della casa, ma anche per gli interni. La Legge di stabilità 2014 ha previsto nuovi bonus e detrazioni fiscali anche per il 2014. Il bonus per la ristrutturazione edilizia Per il 2014 viene confermato il bonus per la ristrutturazione edilizia. La legge di stabilità ha infatti prorogato al 31 dicembre 2014 la detrazione del 50% per tutti gli interventi di recupero edile e per la costruzione di box pertinenziali, con limite di spesa aumentato da 48mila a 96mila euro per ogni unità immobiliare: attraverso una riduzione dell’IRPEF (l’imposta sul reddito delle persone fisiche), dovuta nei dieci anni successivi ai lavori, si può recuperare il 50% di quanto speso. Il bonus energetico Nel 2014 sono riconosciute detrazioni particolarmente vantaggiose per le spese sostenute relativamente a riduzione del fabbisogno energetico e rinnovo del sistema di riscaldamento; miglioramento termico dell’edificio, coibentazione (cioè isolamento termico), pavimentazioni, finestre, infissi, installazione di pannelli solari per il solare termico e il fotovoltaico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Le detrazioni del Bonus Energetico sono da ripartire in dieci rate annuali di pari importo. La detrazione è del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014; è invece pari al 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015. Le misure antisismiche Novità anche per gli interventi che riguardano misure antisismiche per l’abitazione principale o le costruzioni adibite ad attività produttive. È stato il decreto legge n. 63/2013 a introdurre una detrazione Irpef/Ires al 65% per le spese effettuate dal 4 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto) al 31 dicembre 2013 per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. Ora la legge di stabilità proroga di un anno la detrazione, quindi fino al 31 dicembre 2014, per poi ridursi al 50% dal 1 gennaio 2015. Il bonus mobili La legge di stabilità ha prorogato a tutto il 2014 il bonus mobili ma dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2014 le spese agevolate per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici non possono essere superiori a quelle per la ristrutturazione dell’immobile. Il bonus mobili per il 2014 prevede una detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia. L’incentivo è fruibile solo dai proprietari o titolari di un diritto reale sull’abitazione oggetto di interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione. Il decreto legge n. 63/2013 ha previsto la detraibilità dall’Irpef, nella misura del 50%, delle spese di mobili ed elettrodomestici di classe A e A +, documentate e sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013, da calcolare su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Ad esempio, se si spendono mille euro per un intervento di ristrutturazione dell’abitazione e 5mila euro per mobili ed elettrodomestici, si beneficia del bonus solo per il 50% di mille euro; gli altri 4.000 euro di mobili non godono di alcuna detrazione.
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Ristrutturazione

Per il 2014 viene confermato il bonus per la ristrutturazione edilizia. La legge di stabilità  ha infatti prorogato al 31 dicembre 2014 la detrazione del 50% per tutti gli interventi di recupero edile e per la costruzione di box pertinenziali, con limite di spesa aumentato da 48mila a 96mila euro per ogni unità immobiliare: attraverso una riduzione dell’IRPEF (l’imposta sul reddito delle persone fisiche), dovuta nei dieci anni successivi ai lavori, si può recuperare il 50% di quanto speso. Dal 1 gennaio 2015, invece, ci saranno ulteriori cambiamenti. Il bonus per la ristrutturazione edilizia 2015 In particolare, nel 2015 il bonus passerà dal 50% al 40%, con un tetto massimo di 96mila euro, fino ad arrivare al 1 gennaio 2016 con il ritorno della detrazione Irpef al 36% e il limite massimo di spesa ridotto da 96mila a 48mila euro. Inoltre, per gli interventi di recupero edilizio e di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota I.V.A. agevolata del 10%. La pratica viene istruita attraverso la denuncia dei redditi ma il contribuente deve conservare tutta la documentazione necessaria, in caso di  verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate.
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Immobiliare

Tra le capitali più attraenti d’Europa e del mondo, Berlino mostra la solidità di un mercato immobiliare in continua ascesa, con prezzi medi al metro quadro inferiori ad altre Capitali. La capitale tedesca vive il suo momento d’oro, godendo di un fermento economico, artistico e culturale di grande importanza. Comprare casa ora a Berlino significa fare un investimento che con altissime probabilità avrà un’ottima rivalutazione sia a breve che a medio-lungo termine. Il mercato immobiliare a Berlino Nella fascia media del mercato immobiliare, durante l’ultimo anno, i prezzi sono aumentati di circa il 21%, mentre l’incremento è più moderato per il mercato di pregio, in cui si è registrato l’11%. Dalla Real Estate Advisory Group arrivano dati significativi: mentre nei quartieri residenziali popolari il prezzo medio registra punte pari a 2.700 euro/mq, come nella zona di Friedrichshain-Kreuzberg, ad esempio, o di 2.100 euro/mq a Steglitz-Zehlendorf e 1.750 euro/mq a Lichtenberg, gli appartamenti di pregio nelle zone più richieste possono raggiungere i 6.650euro/ mq nel quartiere Berlin Mitte, che risulta essere il più caro, seguito da Charlottenburg - Willmersdorf (4.700 euro/mq) e Pankow (4.200 euro/ mq), con gli appartamenti in Prenzlauer Berg che sono tra i più ambiti. Compare casa a Mitte Mitte è il centro del quartiere residenziale di lusso di Berlino, in cui sono localizzate molte delle abitazioni più costose della città e i prezzi per un appartamento con vista fiume possono superare gli 11.500 euro/ mq, con picchi di 15.000 euro/mq per una villetta a schiera nella zona dei palazzi ministeriali. La costruzione di nuove residenze è in netta crescita, sia in questo che negli altri quartieri centrali della città, dove si concentrano i progetti più significativi, che incontrano la domanda sia di investitori stranieri che della upper-class tedesca. Per entrambe le categorie, Berlino rappresenta un investimento particolarmente attraente, come confermano dal team di L&B Immobiliya: la capitale tedesca è infatti tra i primi posti per numero di  turisti in Europa e sembra attraversare un periodo di inarrestabile ascesa, clima assolutamente favorevole all’acquisto di un immobile, sia esso nelle zone più periferiche, dove prevalgono i cosiddetti Plattenbau, gli edifici di grandi dimensioni costruiti con pannelli prefabbricati a partire dalla fine degli anni ‘50, oppure nei quartieri più centrali, con proprietà di interesse storico, ovvero gli amatissimi e ricercatissimi Altbau, le case d’epoca dal fascino particolare. di Antonella Finucci
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