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The Student Hotel, il volto giovane e internazionale di Firenze

Un progetto di cohousing di lusso. Regista, una catena alberghiera olandese che lavora alla formazione di una comunità internazionale completamente connessa. Ci sono grandi immobili inutilizzati nei centri delle maggiori città ed ecco allora che il gruppo olandese The Student Hotel, partecipato da un fondo inglese e uno olandese, e personalmente dal fondatore scozzese, Charlie McGregor, sbarca in Italia, a Firenze, nel palazzo del Sonno, di proprietà delle Ferrovie dello Stato (che ne mantengono una parte).

The Student Hotel

Alcuni degli spazi condivisi di The Student Hotel di Firenze, a disposizione di studenti, ospiti e imprese

la cucina dello student hotel

La cucina, spazio condiviso di una struttura con palestra, piscina, biblioteca, sala giochi, noleggio bici gratuito, ristoranti, sala conferenze e spazi co-working di lavoro flessibile.

Il nome irriverente si riferisce a una presunta attività quantomeno “leggera” svolta nell’edificio, adibito a foresteria per i funzionari che arrivavano da Torino nei primi anni del Regno d’Italia. Per contrappasso, questa “fabbrica” diventa un nuovo, fervente, connesso crocevia della città. A chi è rivolto? A turisti, a studenti dell’Erasmus, a persone che lavorano e che necessitano di permanenze anche brevi in città. Per fornire due riferimenti, il 45% della struttura è dedicata a lavoratori che vi possono soggiornare al massimo per un anno, Il 5% a turisti. Il resto è riservato a studenti. Circa 22.000 metri quadri, per ristrutturare i quali sono stati stanziati 50 milioni di euro. E altri 700 sono in arrivo per avorare sulle cinque strutture previste in Italia.

The Student Hotel

Nelle stanze, il design colorato e stimolante gioca il ruolo strategico di catalizzatore delle energie. Come spiega Jason Steer, «Il nostro design è identitario, audace e riconoscibile”.

Student Hotel

Le camere dello student hotel

I prezzi per il soggiorno non sono propriamente popolari. Si parte da 750 euro al mese per gli studenti (ma il prezzo è comprensivo di spese normalmente non incluse nel canone standard degli affitti, come le utenze di ogni tipo, il servizio di pulizia o wi-fi e l’utilizzo di biciclette), per arrivare a 1150 euro al mese per chi sceglie soggiorni brevi, mentre per i turisti il prezzo delle stanze varia da 100 a 225 euro a notte per quelle con terrazza vista città.

The Student Hotel

Charlie MacGregor, fondatore di The Student Hotel Group. Scozzese, a 25 aveva già una piccola compagnia dedicata agli alloggi per studenti nel Regno Unito, che ha 
riorganizzato e rivenduto 10 anni dopo.

Ma, tornando alla struttura, che unisce l’architettura classica della preesistenza alle soluzioni colorate e pop adottate, sono 390 le stanze che ne fanno parte, oltre alla piscina sul roof, alla palestra, allo Sky Bar e alle due terrazze panoramiche, con vista sulla cupola del Brunelleschi e delle colline del Chianti. Con il valore aggiunto degli spazi condivisi, dalle cucine agli ambienti per il coworking, alla lavanderia, alla stireria, alla biblioteca, e poi ancora sale da ping pong, vere e proprie capsule in cui organizzare varie attività, corsi di cucito, di disegno e di cucina, con un cortile istoriato da graffiti in grado di ospitare spettacoli e concerti.

The student hotel

Gli interni di The Student Hotel

E ancora altri servizi previsti dal progetto, quali forno, music store, bici store, pasticceria, ristorante gourmet. Un’operazione, si diceva, costata al gruppo olandese 50 milioni di euro tra acquisto, ristrutturazione e arredi e che rappresenta solo il primo step della società, che ha in programma altre strutture a Firenze, con oltre 300 camere; a Bologna, nella ex sede Telecom, vicino alla stazione, e a Roma, con quasi 500 camere nella struttura della ex Dogana di San Lorenzo, e con la previsione di realizzare in cinque anni 65 strutture in tutta Europa, 26.000 stanze per quasi un milione di metri quadri. Un vero e proprio network di industria dell’ospitalità.

Ad occuparsi della progettazione della struttura fiorentina è stato il team interno del Gruppo The Student Hotel, in collaborazione con lo studio Rizoma Architetture di Bologna e con lo studio Archea di Firenze. Il comunicato recita: “Le aree comuni sono animate da un mix di materiali tradizionali di provenienza locale, grafiche colorate e motivi geometrici. Una combinazione di materiali naturali come legno, sughero, pietra e cuoio, posti accanto a reti metalliche industriali, ferro smaltato, piastrelle di ceramica e finiture in resina, creando un contrasto emozionante all’interno dell’edificio storico”. Una realizzazione perfettamente in linea con la mission di The Student Hotel: creare spazi migliori per aiutare gli studenti a sentirsi ispirati e a cambiare il mondo, dove per “migliori” non s’intendono solo camere ben strutturate o dotate di tutti i comfort, né ambienti comuni con servizi modernissimi: “migliori” fa rima con un’atmosfera stimolante e una community inclusiva e internazionale. The Student Hotel, nel concept, è il luogo che fa crescere chiunque abbia, o conservi, la mentalità di uno studente: libera, aperta, curiosa, avventurosa.

Un luogo senza età, né pregiudizi. “L’ex Palazzo del Sonno ora ha una nuova vita”, ha dichiarato il sindaco di Firenze, Dario Nardella. “È il simbolo di una città che sa rinnovarsi senza cementificare, è la Firenze giovane e internazionale che sognavamo e che ora sta diventando realtà”.

di Giorgio Tartaro

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