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Una casa piena di luce, per proprietari amanti dei libri e con due gatti: suggestioni metropolitane a Brooklyn.

“I committenti, un’artista, poetessa e insegnante, e suo marito, amministratore di una biblioteca di poesia e letteratura, ci hanno chiesto di convertire questa casa a schiera, a Windsor Terrace,
nella zona di Brooklyn, in una sequenza di spazi vivaci e pieni di luce. Una delle priorità era di studiare la migliore sistemazione possibile per i loro tanti libri e di impostare soluzioni che  facilitassero la partecipazione alla vita domestica dei loro due gatti timidi e curiosi e la loro ritirata in caso di ospiti inattesi”, spiega Alexandra Barker, dello studio BFDO di Brooklyn che ha curato la progettazione dell’immobile.

Il progetto della casa

Appartamento a Brooklyn

Un’estrema luminosità, con pochi e ragionati tocchi di colore, per ambienti di raffinata quotidianità

Gli architetti hanno iniziato l’intervento abbattendo, per quanto consentito dalla struttura, le pareti degradate dalla muffa e riconfigurando gli interni originariamentebui per creare uno spazio aperto e arieggiato. Hanno poi ridipinto di bianco le pareti dell’appartamento, con poche eccezioni di colore: l’interno della porta d’ingresso in rosso, le colonne in giallo e una panchina verde nella stanza ospiti. L’obiettivo di rendere la casa luminosa è stato raggiunto grazie alle grandi finestre, alla parete vetrata nel living e ad un ampio lucernario al secondo piano, che inondano gli ambienti di luce naturale.

Il progetto di un appartamento a Brooklyn

L’angolo soggiorno del living, con i camminamenti sopra
le librerie creati per i gatti

Nel living, l’elemento più importante è una libreria progettata a tutta altezza; la parte superiore segue un andamento discendente tra le due estremità laterali, in modo da fornire ai gatti un comodo camminamento, con gradini su cui arrampicarsi per raggiungere punti privilegiati di osservazione.

Il progetto di un appartamento a Brooklyn

Nella nicchia chiusa da uno sportello, con la porta rossa come quella d’ingresso, la casa in miniatura realizzata dalla proprietaria

Sempre con la finalità di rendere agevole la circolazione dei felini, la casa è stata dotata di botole che rendono facile e divertente l’accesso alle stanze del piano di sopra. Inserito in una nicchia, il plastico in scala di un piccolo ambiente living, una sorta di casa di bambola, è un’opera d’arte disegnata dalla proprietaria; una miniatura la cui porta, applicata allo sportello che cela la nicchia, è una fedele riproduzione di quella vera, all’ingresso. Alcuni scaffali con il fondo dipinto nella tonalità Melon Popsicle, una delle 3.400 del catalogo di Benjamin Moore, ospitano le serie di piccoli oggetti di cui i proprietari sono collezionisti.

Il soggiorno dell'appartamento a Brooklyn

In soggiorno, tappeti di West Elm e di CB2. Il coffee table, in edizione limitata, è stato disegnato da Eva Zeisel per Design Within Reach. Al centro dell’ambiente, la quinta bifacciale che separa la zona giorno dal corridoio di accesso al bagno di cortesia e al livello inferiore.

Il piano principale è organizzato in quattro aree separate: il soggiorno, il salotto TV, la zona pranzo e la cucina. Tutte ruotano attorno a quella che è stata pensata come una parete funzionale
bifronte, al centro del living, che su un lato definisce, ospitando anche un’armadiatura di contenimento, l’accesso al bagno di cortesia e alla cantina e dall’altro fornisce una quinta al salotto TV e fa da filtro alla cucina, oltre che a fungere da spazio per l’alloggiamento delle macchine dell’aria condizionata.

Nella zona pranzo

Nella zona pranzo, sedie acquistate da Cabin Modern a Cobble Hill, a Brooklyn, come pure quelle dell’isola in cucina; tappeto di Flor; tavolo X-Rod, di Recycled  Brooklyn. Sospensione Big Bang di Foscarini e coppia di uccelli in ceramica acquistati da Nest a Park Slope. Inserita tra le scaffalature, una vecchia credenza di famiglia.

Al piano superiore, lo studio dell’artista, con un angolo più riservato, dedicato alla riflessione e alla scrittura, si apre su un ampio balcone che la proprietaria utilizza per brevi pause di lavoro, mentre al piano inferiore l’ambiente destinato agli ospiti è una cat-free zone, a cui i felini non hanno accesso.

La camera da letto

La camera da letto, con la botola da cui spunta uno dei due gatti di casa

Elemento caratterizzante del progetto di ristrutturazione è stato il recupero, il riuso e il riutilizzo dei materiali già presenti nell’abitazione, in omaggio alla filosofia, sempre più diffusa, che mette in primo piano l’uso intelligente e sostenibile delle risorse a disposizione.

Vasca da bagno Victoria + Albert

In bagno, la vasca Richmond, in stile Art Deco, di Victoria+Albert.

Così, porte in legno, pannellature e maniglie sono state ritrattate e rimontate, come pure il pavimento in doghe di pino, levigato e lucidato, e una vecchia credenza in legno è stata inserita nella nuova scaffalatura. Una pratica virtuosa che BFDO Architects applica a tutti i propri lavori.

Di Petra Romanov

Foto di Francis Dzikowski

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