alice lifestyle leonardo marcopolo

Quando si decide di ristrutturare casa – che sia l’attuale o nuova abitazione – ci si trova a fare scelte molto importanti, non solo dal punto di vista tecnico ma anche del design. Abbiamo chiesto all’architetto e designer Davide Paolini  la concezione della casa moderna, la nuova divisione degli spazi e come mixare l’arredamento che già si possiede con il nuovo, fino ai costi di una ristrutturazione. Scopriamo i consigli di Davide Paolini.

Ristrutturare casa: la nuova concezione degli spazi

nella ristrutturazione di una casa bisogna tener presente la nuova divisione degli spazi. Oggi ad esempio, si parla di living in cui possono convivere salotto e cucina.

Davide, chi affronta una ristrutturazione spesso pensa solo a materiali e finiture, ma è importante anche una moderna concezione degli spazi in casa ?

“La corretta concezione del nuovo spazio è di primaria importanza. È lo spazio che definisce i movimenti dei percorsi che facciamo all’interno della nostra casa, è attraverso una corretta interpretazione dello spazio che la casa può risultare “scomoda” o “comoda” da vivere. Inoltre attraverso una corretta pianificazione si può intervenire anche sul fattore emozionale dando importanza a uno spazio piuttosto che ad un altro. I materiali danno presenza fisica al progetto arricchendolo del concetto di “atmosfera” ed esaltandone la percezione sensoriale, soprattutto quella visiva e tattile, a volte anche olfattiva: pensate al profumo del legno di cedro utilizzato per degli arredi ad esempio”.

Vediamo la nuova concezione della casa moderna con i consigli di Davide Paolini

Qual è, secondo la tua visione, la struttura della casa moderna.

“La casa deve essere pensata sulle esigenze di chi la abiterà quindi possono essere tutte moderne o tutte datate allo stesso tempo poiché le persone hanno abitudini differenti. Alcuni potrebbero trovare la loro modernità in una casa con aperture piccole e un avvolgente senso di luce soffusa abbinata a materiali caldi e arredi vintage, altri troverebbero la loro modernità in aperture luminose e arredi dalle linee minimali”.

Ristrutturare casa: idee per l’arredamento

Il living della casa di Filippo Inzaghi in cui dominano il rosso e il nero

Una ristrutturazione può essere anche una buona occasione per cambiare arredamento. Innanzitutto come mixare e come conservare l’arredamento “vecchio e nuovo” ?

“Dobbiamo tenere quello che è “vecchio” solo se autentico per noi, ossia se è un pezzo che fa parte dei nostri ricordi o è un pezzo che appena abbiamo visto ha suscitato in noi emozioni o se lo abbiamo sempre desiderato. In questa maniera limiteremo gli elementi al minimo e tutti emotivamente importanti. Se vogliamo dare loro risalto bisognerebbe scegliere i nuovi arredi in modo che abbiano una loro “discrezione” sia nelle forme che nei toni di colore in modo da creare una quinta che metta in luce il “vecchio”.

ISOLAGIORNO è un sistema tavolo+divano sviluppato per arredare le zone giorno contemporanee ed è ideale soprattutto per le zone di piccole dimensioni, in quanto in poco spazio di possono avere le funzioni di relax, zona pranzo o studio.

Oggi esistono molte soluzioni modulari nell’arredamento, dalle librerie ai divani. Su cosa consigli di puntare ?

“Il concetto di modulo – i cui primi esempi sono degli anni ’50 – nasce più per una esigenza produttiva che per un’esigenza del cliente: produrre a costi accessibili qualcosa che sia più declinabile per l’ utente finale. Oggi questo concetto è stato superato da molte aziende che riescono a produrre oggetti “su misura” per il cliente pur mantenendo una produzione industriale. Quindi io direi anche in questo caso, di focalizzarsi sulle necessità perchè poi la maggior parte delle aziende è in grado di andare incontro alle specifiche richieste”.

Le poltrone design sono pezzi cult da avere nel living ?

“Se le ami sì, se le vuoi solo esibire no. Io personalmente sono innamorato di una seduta che utilizzo come angolo lettura e la amo per questo, non di certo per darne sfoggio, mi piace la sua morbidezza, il profumo del suo materiale e il “rumore” che fa quando mi ci siedo”.

Ristrutturare casa: i costi

Davide, spesso si ristruttura una casa e poi non c’è più budget per gli arredi. Come consigli di procedere ?

“Direi che chi non conserva il budget per gli arredi ha ‘fatto male i calcoli ‘. È come comprare un’ auto senza volante e sedili. Gli arredi ci permettono di utilizzare lo spazio per le funzioni da svolgere e per l’abitare quotidiano. Prima di una ristrutturazione stimate di destinare una parte del budget che sia di almeno 500 euro/mq + iva per arredi su misura o di 250 euro/mq + iva per degli arredi di tipo più economico, in questo modo si evita di costruire un Castello e di ritrovarsi a dormire in una stanza vuota con un sacco a pelo”.

 Intervista di Claudia Mammalella

 

 

Nessun contenuto correlato.

Share This