alice lifestyle leonardo marcopolo

Pareti attrezzate: il gioco degli incastri. La zona giorno è dominata dalle pareti attrezzate, soluzioni multifunzione che garantiscono un’elevata personalizzazione della casa. Le pareti attrezzate sono diventate sempre di più un must degli ambienti living più moderni.

Firmata da Iriam Bettera, una libreria modulare che può stare in centro stanza e che si presta a formare anche composizioni bifacciali. Composti da ripiani orizzontali in sei lunghezze e due finiture, i singoli moduli sono intervallati da contenitori in metallo colorato, a ribalta, con cassetti o vano TV. La struttura è in materiale listellare ricoperto in MDF 3 mm in goffrato opaco fine, nei colori caolino o grigio lava.

Questa è una soluzione multifunzione che permette, in un’unica soluzione di sostituire vecchie librerie e credenze. In particolare si integrano con i sistemi di home entertainment, i quali si integrano perfettamente con lo stile moderno della parete attrezzata.

Affidato a Fattorini+Rizzini+Partners, il restyling di Minima, la libreria in alluminio progettata nel 1997 e premiata nel 1998 con la Menzione d’Onore al XVIII Compasso d’Oro ADI, punta a replicarne il successo. Il risultato è un disegno ancora più essenziale, condensato in tre elementi cardine: montante, contenitori e mensola.<br />Quest’ultima è stata ripensata e realizzata in estrusione di alluminio per garantire migliori performance funzionali ed estetiche.

Una cosa è certa: si tratta di una soluzione altamente personalizzabile, adattabile alle esigenze di spazio e di arredo dell’ambiente living.

Le nuove pareti attrezzate, sono smontabili, riconfigurabili e personalizzabili combinando moduli a giorni, ante a ribalta, cassetti contenitori, all’insegna della massima libertà espressiva.

Soluzioni ideali anche per arredare un soggiorno piccolo che diventa un piccolo scrigno di pezzi cult.

GUARDA LA PHOTOGALLERY CON TUTTE LE PARETI ATTREZZATE

 

 

Nessun contenuto correlato.

Share This