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La cameretta del bambino rappresenta il suo piccolo regno, il luogo dove crescere ed imparare. Ecco perché quando si organizza lo spazio per il piccolo occorre fare attenzione ai minimi dettagli. Organizza la camera del bambino come fosse un percorso di crescita!

La camera del bambino come fosse un piccolo asilo nido

Visitando un asilo nido, salta subito all’occhio la suddivisione degli angoli in base alle attività. Questa organizzazione permette al bambino di individuare facilmente, materiale, spazi e tempi relativi ad ogni attività o laboratorio proposte.

Questo modo di programmare la giornata e gli spazi che riguardano la routine del bambino è fondamentale per il piccolo. La medesima organizzazione la si può riprodurre anche all’interno della propria abitazione. Infatti, la stanza del bambino potrebbe essere suddivisa a seconda degli spazi e delle attività.

La camera del bambino: zona ninna e zona gioco

La camera di un figlio deve avere una zona giorno (o gioco) ed una zona notte o ninna. questa suddivisione degli spazi permetterà al bambino di comprendere la differenza delle attività. La zona notte, sarà composta dal letto, possibilmente montessoriano ed un mobile ad uso comodino. Non dovranno esserci altre distrazioni, se non decorazioni.

La giona giorno o gioco, dovrà essere un angolo composto da piccoli scaffali e contenitori in cui verranno suddivisi i giochi. In questo spazio, dovrà anche essere inserita una piccola libreria, con un angolo morbido che permetta al bambino di curiosare e giocare con i libri.

Inoltre, dividere in questo modo gli spazi permette al genitore di poter riordinare con facilità. Mentre una zona viene utilizzata l’altra resta immutata. Arredare una stanza in questo modo, permette anche un risparmio sugli elementi. Infatti, così facendo il mobilio dovrà essere minimale ed alla portata del bambino.

di Deborah Farinon

 

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